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Peculiaroso – One Night Stand

Cristoforo Spoto in arte inizia a suonare da autodidatta durante l’infanzia. in seguito e’ influenzato da Ry Cooder, Fats Domino, Miles Davis, Arthur Russell, Fela Kuti, Herbie Hancock, David Byrne, Lou Reed, Rolling Stones, Jah Wobble, Bootsy Collins, Prince, ESG, The Meters. Il nuovo album intitolato One Night Stand e’ un “back on track” dopo “Manimal” il primo disco, un low-fi Blues/Rock Manifesto. One night stand e’ una esplosione luminosa e genuina di un’anima nera e cosi come l’album precedente anche questo è interamente arrangiato e prodotto da Peculiaroso (cantante/polistrumentista). System failure ha ascoltato One night stand e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Le prime due canzoni, Liquido e Wet dream, fanno pensare ad un art rock sperimentale, alla Peter Gabriel per intenderci. Sonorità art rock, comunque contraddistinguono tante parti di questo album. Ocean punk invece, è davvero dura, rocciosa, a tratti punk a tratti industrial, cyberpunk insomma.

Poi c’è Nuclear war che è a tratti esasperata ma tanto evocativa e starebbe benissimo nella colonna sonora di un film di David Lynch. Una canzone davvero stupenda! Been There Done That è una sorta di intervallo “esotico”, etnico nel disco in questione. Anche Keep in touch suona leggermente etnica e tribale.

Ecco che arriva Chasing the dragon a tratti ruvida a tratti solare e pungente e, come in altre parti del disco, ci porta la mente agli anni 60-70 per alcune sue sonorità. Proprio azzeccato l’inserto del sax in questa canzone, arricchisce il pezzo. Hey mister accentua la ruvidità della precedente: sembra essere una sorta di approfondimento/arricchimento di Chasing the dragon. Eccezionali i virtuosismi col sax.

Lonely damaged man è classica canzone on the road di altri tempi con il suo folk rock fiammante ed alquanto suggestivo. Il pezzo che più colpisce di questo album, senza dubbio. Emily-take2 è sfacciata oltre che tanto corposa ed irruente. Notevole il passaggio “rallentato” verso la fine della canzone.

Con Gimme One More Chance ci avviamo verso la fine. Anche qui il sax ci esalta tanto quando appare e il cantato è sostanzioso e consistente, come spesso appare nel disco, un cantato di altri tempi. Bellissimi i refrain in questa canzone. È un’altra perla One Night Stand di sicuro, notevole! Double life chiude il tutto con le sue sonorità ripetitive ed ipnotiche e il cantato caldo e penetrante.

Peculiaroso è un artista non facile da decifrare. Mette insieme il tutto e il contrario di tutto. La sua sperimentazione è lancinante, estrosa, incredibilmente acuta e pungente. One Night Stand è il suo manifesto lampante come la luce del sole: un disco per gli amanti di sonorità mai noiose e stupendamente prorompenti e stimolanti.