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Intervista a Stereo Age

1. Stereo Age presentatevi brevemente…

Ciao a tutti, siamo gli Stereo Age, veniamo da Torino e suoniamo la musica che più ci piace e ci diverte, il pop punk.

2. La vostra “Eyes Closed” vostro ultimo lavoro, è un ottimo brano, spiegatecelo brevemente….

“Eyes Closed” è un pezzo molto significativo per voi e racchiude in sé le nostre sensazioni di trentenni alle prese con i ricordi del periodo adolescenziale, tra alti e bassi, momenti piacevoli e spensierati e difficoltà tipiche di un periodo della vita spesso complicato. Quante volte da ragazzini ci siamo trovati a fantasticare, chiusi nella nostra stanza, di come fosse il mondo là fuori e di quanto avremmo voluto scoprire ogni cosa. Viaggiavamo spesso con la mente alla ricerca di tutto quello che non conoscevamo e che speravamo di vedere ed imparare crescendo. Lo studio e la quotidianità spesso ci stavano stretti, avevamo tutti un’anima piuttosto ribelle, e la musica è sempre stata la nostra maggiore valvola di sfogo, una fida compagna durante quel periodo.

3. Un importante featuring è presente nella vostra “Eyes Closed”, com’è stata possibile?!

In questo brano abbiamo avuto il piacere oltre che l’onore di collaborare con Nick Diener, ora produttore americano già cantante e chitarrista dell’importante band punk rock The Swellers, attiva fino al 2015. Nel nuovo disco volevamo includere un featuring con qualcuno che magari non ci si aspettasse più di tanto ma che desse un certo spessore al nostro lavoro. Essendo fan dei The Swellers ed amando moltissimo la voce di Nick abbiamo deciso di contattarlo tramite la mail a cui è possibile scrivergli per richieste riguardanti il suo attuale lavoro di produttore e fonico. Lui ha ascoltato un po’ di nostro materiale, è rimasto piacevolmente colpito ed ha deciso di accettare la nostra proposta di cantare su questo brano. Lo ringraziamo davvero moltissimo per la sua disponibilità, la prima volta che abbiamo sentito la sua voce sul nostro pezzo non potevamo crederci, è stato fantastico!

4. Oltre a questo singolo, progetti per il futuro?!

Certo, abbiamo un nuovo disco che si intitola “Feels Like Home” e che uscirà il prossimo mese di marzo. Poi, se le cose andranno per il verso giusto, dovremmo riuscire a fare qualche data qua e la in giro per l’Italia e magari anche fuori dai nostri confini. Ci piacerebbe molto tornare in Giappone dove siamo stati in tour nel 2016, staremo a vedere!

5. Visto il vostro sound vi sentite più italiani o esteri?!

Beh, diciamo che come ascolti siamo senza dubbio più legati alla scena estera, soprattutto a quella americana e inglese. Però siamo nati e cresciuti in Italia, un paese che ha una cultura musicale che tutti ci invidiano. Sicuramente noi troviamo maggiore ispirazione all’estero ma la nostra italianità viene fuori nei nostri brani, quello è sicuro.

6. Concludendo fatevi una domanda e rispondetevi?!

Quest’anno festeggiate 10 anni di attività. Come vi vedete musicalmente tra altri 10 anni?
Speriamo per prima cosa di essere ancora attivi, poi di sicuro continueremo a suonare ciò che ci piace senza badare troppo alle varie mode del momento. Magari col passare del tempo la nostra musica acquisterà sempre maggiore maturità, uno dei nostri obiettivi è cercare di essere in continua evoluzione pur rimanendo fedeli, per quanto possibile, al genere che abbiamo sempre proposto.

7. Grazie mille ragazzi è sempre un piacere avervi con noi.

Grazie mille a voi come sempre e alla prossima!