Intervista a Djibson

Benvenuto su system failure. Come è nata in te la passione per il rap?

È nata dalla voglia di fare di fare qualcosa. Avevo voglia di dimostrare che sono un rapper di talento e che sono arrivato qui senza l’aiuto di nessuno. Ho iniziato tutto da zero.

Chi sono i tuoi miti musicali?

I miei artisti preferiti al momento sono Ninho (Francia) Dababy (usa) Drake (usa) Ghali (Italia)

Abbiamo recensito “The Dark Side” con il featuring di Petra. Come hai conosciuto Petra? Come è stato collaborare con lei?

L’ho conosciuta su Instagram. Le avevo scritto che ero in cerca di una voce femminile degna di nota e lei mi ha scritto in direct. Mi ha fatto sentire la sua voce e ho accettato subito di collaborare con lei. Abbiamo lavorato insieme a distanza, lei è stata molto disponibile.

Di cosa parla “The Dark Side”?

The Dark Side è un pezzo che parla di ostacoli difficili da superare. Parla di quei periodi difficili e della resistenza che ci vuole per sopravvivere. Serve il coraggio per andare avanti e ottenere l’amore che si spera di ricevere.

Quale è la differenza tra “The Dark Side” e gli altri tuoi pezzi? Quale è il filo rosso che unisce i tuoi pezzi?

Tutti i miei pezzi parlano di me, del mio passato ma anche dei sogni che ho e del futuro che vorrei. “The dark Side” è solo un altro capitolo del mio libro.

Dirty Music. Come è collaborare con loro?

Dirty music é un’etichetta creata da artisti allo stesso livello. Siamo tutti appassionati di musica rap e camminiamo a testa alta. Abbiamo una visione di quello che vogliamo ottenere, del progetto che vogliamo portare avanti. Ci sono tanti progetti validi e stiamo ottenendo ottimi risultati.

Oltre la musica quali arti ti appassionano?

Mi piace il disegno e il mondo della grafica. Ho lavorato come grafico per due anni e, ad esempio, tutte le copertine dei miei progetti sono fatte da me.

Tornando al rap. Come vedi la scena indie rap italiana? Puoi anche parlarci di quella mainstream se vuoi….

Io direi che c’è una scena italiana molto florida. Ci sono diverse sfaccettature del rap come drill, trap e tante altre. In questo momento si stanno muovendo tutti verso la drill, ma sono certo che il rap sarà sempre il punto di riferimento di tutti.

Per finire, saluta i nostri lettori ed invogliali ad ascoltare la tua musica….

Un saluto a tutti i miei ascoltatori che sono sempre in prima linea per le mie release e i ragazzi della mia etichetta. Grazie anche a tutti i lettori di System Failure spero di ritrovare qualcuno di voi ai miei futuri concerti. Fate un salto sul mio profilo Spotify. Sono un rapper, ma non sono come tutti gli altri. Ascoltate e giudicate voi stessi.

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