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Intervista a Alisia Jalsy

Ciao Alisia, ti abbiamo avuto ospite nel nostro magazine quando avevi appena pubblicato “FANGO”. Adesso ci si ritrova dopo neanche due settimane dalla pubblicazione di “Tram”. Le riprese sono nella tua bella Palermo, sei legata alla tua terra?……

Ciao! Si, le riprese sono state fatte in alcuni dei più bei luoghi del centro di Palermo, come del resto anche negli altri video. Sono molto legata alla mia città appunto per questo nei miei video musicali, cerco di mostrarne il meglio e cioè quello che mi lega ad essa. Si, di recente (da due mesi) vivo a Pescara per studiare presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” dove frequento il corso di Composizione Pop/Rock che al momento mi sta dando la possibilità di conoscere altri compositori e musicisti, aprendomi nuovi confronti e maggiore ispirazione.

Stai lavorando ad altri pezzi?

Al momento ho diversi brani in cantiere che ancora devono essere corretti e completati ma spero presto di far uscire un brano a cui sono molto legata e che richiederà molto lavoro e tempo.

Cosa ti spinge a scrivere?

Scrivere è una delle mie più importanti valvole di sfogo e mi dà la possibilità di esternare le mie emozioni, i miei pensieri e le mie esperienze nel miglior modo possibile.

Scrivi e componi contemporaneamente?

La maggior parte delle volte scrivo prima i testi e poi la musica ma non è sempre così, cambia in base all’ispirazione del momento. Ho un quadernetto dove annoto tutti i miei pensieri e spesso diventano parte dei miei testi.

Quando hai scritto “Tram”?

Ho scritto “Tram” l’inverno del 2018 quando provai ad entrare nella facoltà di psicologia presa dalle confusioni di un’adolescente che aveva appena superato la maturità. Ho cambiato idea al momento dell’immatricolazione capendo che non era effettivamente la strada migliore da seguire. Così decisi di prendermi un anno ‘sabbatico’ alternando le mie giornate tra studio (per entrare in conservatorio)  e lavoro part-time. Al conservatorio di Palermo purtroppo ancora la categoria rock/pop non c’è in quanto nuova e quindi ho dovuto scegliere Pescara. La cosa non mi dispiace perché credo che vivere e studiare dove nessuno ti conosce può essere un’ esperienza di crescita sia professionale che personale.

Quindi possiamo dire che sia un brano meditativo?

Certo che si, è stato la mia valvola di sfogo nel momento in cui ero tormentata dalle strade da dover intraprendere per gli studi e la chiave di volta per prendere quella che, al momento, ritengo la scelta giusta.

Dove possiamo trovare il brano?

Potete trovare TRAM su tutte le piattaforme digitali (Spotify, ITunes, SoundCloud, IMusic) ed inoltre potete anche vedere il video musicale sulla piattaforma di Youtube.

Quali sono i tuoi progetti?

Al momento il mio interesse è completare gli studi e continuare a presentare nuovi brani sia in digitale che in live.

Vuoi dire qualcosa a chi ti leggerà?

Ciao! Se doveste ascoltare i miei brani, vi invito a lasciare un commento per darmi un parere! Voglio anche dire a tutti coloro che hanno scelto di fare arte nella vita (e non solo) di non mollare e seguire i propri obbiettivi nel miglior modo possibile in modo da stare bene con se stessi ed avere la possibilità di trasmetterlo agli altri!

link Spotify: https://open.spotify.com/album/4NcmISNT2NGvIcEQEKhknv

 

4 thoughts on “Intervista a Alisia Jalsy

  1. pezzo davvero molto bello che da l’idea esatta di quelli che sono i timori i dubbi e le incertezze di un’adolescente.Complimenti davvero

  2. Jalsy è il nuovo talento della musica italiana. Le auguro di continuare ed essere scoperta. Un po’ di buona musica ed emozione ci vuole

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