Intervista a Alexis

1)E’ uscito il tuo nuovo singolo “I need you tonight”. Come è nato? Ci parli della sua genesi?

Il brano è nato da un’esigenza ben precisa, quella di scrivere qualcosa di vero e di significativo. Avevo bisogno di concepire un brano che mi sapesse trascinare, coinvolgere emotivamente avevo bisogno di raccontare quello che di solito un artista ha paura di esprimere. Rischi di diventare un po’ insensibile quando parli di certi argomenti, nel senso che sei un po più distante dalla realtà. Questa canzone osa sia nel testo che nelle melodie… sono sporche, selvagge e accattivanti come il significato del testo che mette al centro la sessualità in maniera scomoda ma allo stesso tempo la venera poeticamente in un rincorrersi di attimi e impulsi amorosi .. direi animaleschi. “I Need You Tonight” è nata in pochi minuti appunto, le anime dei protagonisti sono al centro della melodia, si muovono tra le lenzuola, si corteggiano… poi esagerano. Sai, nella vita c’è chi va a farsi fare le carte per sapere come sarebbe stato . . La canzone parla di questo. E’ un idillio amoroso che diventa violento accarezzandosi sempre e continuamente.

2)Dove è stato girato il video del tuo singolo?

In Locations segretissime non presenti ancora sul sistema satellitare conosciuto…

3)Come è nata in te la passione per la musica?

Nessuno mi ha approcciato alla musica, nel senso che nella mia famiglia non sono mai esistiti artisti o musicisti, tanto meno cantanti, la passione è nata dal mio stesso istinto, forse sono stati la propensione alle emozioni e la capacita di carpire l’unicità che essa possiede a trascinarmi in questa meravigliosa esperienza. Vivo un rapporto di profondo rispetto con la musica, non posso concepire un istante della mia vita senza una canzone, scandisco il mio respiro ritmicamente ogni giorno. La musica mi ha salvato la vita. Diciamo che in me non è mai nata una passione vera e propria per la musica piuttosto un amore incondizionato.

4) Ci parli del tuo percorso artistico fino a qui?

Beh sono nato musicalmente nel garage, ho studiato tanto, ho fatto moltissima gavetta suonando nei locali e palchi in tutta Italia. Ho iniziato da subito il giorno stesso che ho compiuto 12 anni a scrivere la mia prima canzone inedita, ne ricordo ancora gli accordi. Ho vinto molti concorsi nazionali e contest famosi nell’underground emergente italiano uscendo anche su riviste nazionali. Il tempo mi ha permesso sicuramente di crescere e maturare musicalmente ma soprattutto di entrare in contatto con discografici e produttori che tutt’oggi curano il mio progetto e credono nella mia musica. Per per chi viene da zero come me questo è un percorso molto difficile fatto spesso di rinunce, diciamo che l’esigenza di far fruire la tua musica attraverso le persone poi è quello che conta davvero e che ti spinge nonostante tutto ad andare avanti dritto per la tua strada.

5)Ho letto che hai registrato il tuo primo EP contenente quattro brani a Londra, Brixton, nel Regno Unito presso lo studio Artspace nel febbraio 2018. Ci parli di questo EP?

E’ stata un esperienza straordinaria sotto ogni punto di vista, entrare all’Artspace.. wow, sapere di essere prodotto artisticamente da uno studio cosi importante di Londra con tutta la paura legittima di poter scombinare i piani oltretutto ,non ha prezzo. Sia io che il produttore artistico “Gio Dwane” abbiamo lo stesso background musicale e entrare in un tempio sacro come quello dove prima di me sono passate band del calibro dei Radiohead, The Darkness, Nothing But Thieves , Muse ..etc. Nel cuore pulsante del quartiere di Brixton, è stata un emozione indescrivibile. Ho vissuto giornate intense, ho incontrato persone straordinarie con le quali ho condiviso momenti indimenticabili. Penso anche che Londra città abbia la giusta vibrazione, congrua con la mia espressione musicale. Siamo stati in totale 7 giorni in studio lavorando duro giorno e notte concentrandoci alla perfezione sui brani, sul sound, su ogni specifico dettaglio da portare a termine. Sono stati incisi 4 brani poi masterizzati da Nick Watson ” I Need You Tonight” , “Roads” , “Petals & Thorns” e “Clouds” . L’ EP sara inoltre presto in uscita e di questo non posso che esserne estremamente orgoglioso.

6)Io trovo la tua musica abbastanza “sognante”. Tu che ne pensi di questa mia affermazione?

Penso che tu ne abbia colto l’essenza, la mia musica è un viaggio, una catarsi, le mie note e le mie melodie nascono per poi appartenere a chiunque trasformi l’ascolto di una mia canzone o la lettura di un mio testo in un esperienza, in una profonda sensazione di libertà e confusione emozionale. Sognare per credere.

7)Come è collaborare con Lu Sardellitti, Gio Dwane Compagnone e Nick Watson?

Tutti e tre sono dei grandi amici e persone straordinarie prima di tutto ma a parte questo dei grandissimi professionisti, ad esempio partendo da Nick Watson ha prodotto e arrangiato dischi per conto di Coldplay, Iron Maiden, Keane, Jamelia, Mika e Gary Numan e molti altri è stato per anni membro Sony e Bmg, insomma non serve a molto aggiungere altro. Lu Sardellitti oltre ad essere particolarmente attivo nel progetto Alexis come arrangiatore e strumentista Live vanta collaborazioni internazionali con Doug Ford, attuale presidente Spotify Usa e Tony Levin, idem per Gio Dwane arrangiatore e sound engineer presso Crew Company UK e Artspace studio. Definirei la mia collaborazione con questi tre ragazzacci estremamente stimolante e mistica oltre che unica. Ne approfitto anche stavolta per ringraziarli nuovamente dell’impegno e della gratitudine più volte dimostratami. Vi stimo guys .

8)Quali sono le tue ambizioni come artista?

Sono sempre stato affascinato dal concetto di immortalità della musica e dell’arte, forse il motivo principale per cui ho iniziato a scrivere canzoni. Mi piacerebbe assolutamente restare quello che sono oggi diventando però un punto di riferimento per le nuove generazioni.. ambisco a diventare un elemento di ispirazione per chi attinge alla musica inedita. Magari mi immagino sempre su di un palco tra qualche anno..ma in mezzo ad uno stadio con il pubblico in delirio e con la consapevolezza di essere riuscito a restare per sempre nei loro ricordi.

9)Con quale artista vorresti duettare?

Marc Brousard , Terence Trend D’arby , James Morrison e Donny Hataway(1945-1979) , mi piacerebbe un bel featuring con Jess Glynne o Rihanna .

10)Per finire, un saluto ai nostri lettori e un appello per invogliarli ad ascoltare la tua musica….

Un grazie infinito ai lettori di System Faylure … Seguitemi , seguitemi , seguitemi, iscrivetevi al mio canale Youtube, buttate un like alla mia pagina facebook per il resto ci vediamo ai concerti. Perché ascoltare la mia musica? Beh ditemi perché non farlo…

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