Butcher Babies – Lilith

Le Butcher Babies sono tornate! Ora ci propongono il loro terzo album dal titolo Lilith. E con questo album ci hanno finalmente convinto! In questo lavoro le Butcher Babies ci offrono sonorità nu metal e alternative metal che fanno pensare a band come In this moment, Rob Zombie, Slipknot, ci propongono anche sonorità davvero harsh in stile death metal/trash metal.

Con l’opener Burn the straw man abbiamo subito un assaggio del furioso impeto che attraversa tutto l’album. Questa canzone può far pensare tranquillamente a tante canzoni degli Arch Enemy. Henry Flury alla chitarra è magnifico e lo dimostra qui come in tutto l’album. Il growl di Carla e Heidi è proprio esaltante, l’incedere della canzone alquanto incalzante.

La title-track Lilith è il vero capolavoro di questo album con i suoi momenti gothic metal, momenti gothic metal che appaiono qua e la nell’album. Qui c’è l’alternanza tra cantato in growl e in clean, alternanza assente nella canzone precedente. Per il cantato in clean, qui come altrove, pensiamo sia a Maria Brink di In this moment che a Cristina Scabbia di Lacuna Coil.

Da citare assolutamente Oceana, uno dei pezzi più sorprendenti di questo album. Verso metà canzone troviamo una parentesi gothic davvero ammaliante. Pomona(Shit happens) e Controller invece, sono sfuriate colossali di stampo trash metal/death metal. Altro pezzo di grande potenza è #iwokeuplikethis: qui c’è davvero tanta velocità e furore. In Headspin troviamo tanta melodia e il gothic metal si fa avanti. Gothic metal lo troviamo anche in The Huntsman intervallato con parti più violente ed esplosive. Look what we’ve done porta inevitabilmente la mente a In this moment per il cantato: qui la melodia diventa quasi predominante. Underground and overrated è una cavalcata sonora incredibile, un cazzotto nello stomaco.

È proprio esplosivo uno degli aggettivi chiave per definire questo album, dove non mancano, come visto, delle parti più melodiche. Il “demone” Lilith delle Butcher Babies è stato congegnato apposta per stupirci con il suo mix tra diverse sonorità: death metal, trash metal, nu metal, alternative metal, gothic metal e infine melodic death metal che fa pensare a Semblant e Arch Enemy. Le Butcher Babies hanno finalmente creato qualcosa di davvero notevole secondo noi. Correte ad ascoltare Lilith come abbiamo fatto noi e godete come abbiamo fatto noi!

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