THE HEART AND THE VOID: fuori il video di A HOUSE BY THE SEA

A House by the Sea è la terza ed ultima parte di una trilogia di video curata dal videomaker Daniele de Muro e costruita sulle musiche di The Loneliest of Wars, primo album di The Heart and the Void. Nel brano, la separazione tra due innamorati è metafora di un addio inevitabile è ancora più profondo, verso la propria casa e la propria terra, attraverso la guerra interiore e solitaria dei protagonisti, che richiama il titolo del disco di Enrico Spanu.

Guarda A House by the Sea: https://youtu.be/Wm3BHZjsceU

Il video fonde le atmosfere dei precedenti di questa “trilogia”: le visioni oniriche di An Island Might Not be the End e il racconto più solare di Me and Ethan, creando una storia d’amore frammentata nel tempo. In essa il presente e il passato sono racchiusi in un mosaico di immagini dove la lotta interiore delle protagoniste si manifesta attraverso danze, sguardi e piccoli gesti delle mani, alla ricerca di un legame spirituale che vola al di là delle barriere, libero e puro.

Il video è stato selezionato e verrà proiettato in diversi festival cinematografici internazionali e ha vinto, nella sezione videoclip, al Berlin Flash Film Festival e al Calcutta International Cult Film Festival.

The Heart and the Void partirà per quattro date europee come guest di Stu Larsen, è stato proprio l’artista australiano a volerlo dopo aver condiviso il palco con Enrico l’estate scorsa a Cagliari.

23 ottobre – Amburgo – Molotow
24 ottobre – Copenhagen – Hotel Cecil
25 ottobre – Berlin – Badehaus
26 ottobre – Varsavia – hydrozagadka

CREDITI:
Video scritto e diretto da Daniele De Muro
Make up: Roberta Picciau // Color: Federico Res
Con: Michela Meloni, Chiara Lai, Nicolas Dumont Todeo
Canzone scritta, prodotta e suonata da Enrico Spanu
Prodotto, registrato e mixato da Fabio Demontis

BIOGRAFIA:
The Heart and the Void è il progetto solista indie-folk del cagliaritano Enrico Spanu. Gli elementi alla base di tutto sono il folk americano e le melodie pop per creare una musica con approccio minimale, dove voce e chitarra sono gli elementi essenziali delle composizioni, accompagnate da liriche che affrontano contrasti e contraddizioni dei sentimenti, come il nome stesso vuole suggerire: il cuorecome simbolo delle emozioni, dell’amore, della speranza e il vuotoa rappresentare l’oscurità, la mancanza di punti di riferimento e radici.

Ha prodotto un EP, Like a Dancer, allo Sleepwalkers Recording Studio di Guspini, registrato da Gabriele Boi e masterizzato da Gus Elg del Sky Onion Studio di Portland (USA) uscito il primo novembre 2013. Il primo tour di The Heart and the Void è iniziato a novembre, con l’apertura al concerto di Miles Kane ai Magazzini Generali di Milano, ed è proseguito per circa 40 date, tra cui l’apertura a Johnny Flynn al Circolo Magnolia e Callmekat allo Studio Foce di Lugano, ed è terminato con la partecipazione al Mondo Ichnusa il 26 luglio 2014. Il 3 dicembre 2014 è uscito A Softer Skin, il suo secondo EP, per l’etichetta Sangue Disken, registrato al Blend Noise Recording Studio di Milano e portato live per oltre 50 date in tutto lo stivale. Il primo disco The Loneliest of Warsè uscito il 19 gennaio 2018, anticipato dai singoli: Like a Candle, An Island Might Not Be The End e Me and Ethan.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.