>>Gnô – Sick Princess

Gnô è una band francese alternative metal. Il loro album di debutto dal titolo Trash deluxe vede la collaborazione di famosi musicisti come Ron Thal (Guns and roses), Popa Chubby, TM Stevens (Steve Vai, Joe Cocker, James Brown). E’ del 2011 il loro secondo disco dal titolo Cannibal Tango. Durante il 2013, Gnô ha firmato con la label francese Send the Wood Music ed essi hanno pubblicato il loro terzo album dal titolo Crass Palace. Il 25 novembre del 2016 sempre con Send the Wood Music Gnô ha pubblicato il suo quarto album dal titolo Sick Princess, album che System failure ha ascoltato e di cui qui vi parliamo.

Love is over ci introduce al mondo sonoro di Gnô con sonorità molto goth al suo inizio. Poi la canzone si apre e ci mostra suggestioni alquanto alternative metal che fanno pensare sicuramente ad Audioslave e Velvet revolver. In questa canzone troviamo evoluzioni sonore energiche e ruggenti che travolgono l’ascoltatore. Troviamo anche riff di un certo spessore.

Poi arriva Lose control e qui il sound diventa proprio cazzuto e furioso. Con questa canzone ci viene da pensare anche ad Alice in Chains. Altra band alla quale pensiamo ascoltando la musica di Gnô è Mastodon. Segue Deserve to die con scariche metalliche ruvide e pesanti e anche qui pensiamo a tante canzoni di Audioslave. Troviamo un assolo strabiliante in questa canzone, verso la fine.

Shine like heroes mostra il classico sound alternative metal di questa band che si fonde con sonorità heavy metal. Il cantato è possente ed entusiasmante, come spesso succede in questo disco. Anche qui un assolo notevole ed incisivo. Indeep arriva con le sue sferzate sonore ancora tanto gravi e portentose. Gone with the strings presenta sonorità progressive metal eccezionali le quali rapiscono letteralmente l’attenzione dell’ascoltatore.

La title-track Sick Princess presenta atmosfere davvero dark, davvero cupe. Ed è qui che la mente va ancora ad Alice in Chains. Qui ci sono onde sonore colme di fascino e malia. E’ sicuramente il miglior pezzo di questo album stupendo. Segue poi Don’t you see it coming, canzone dal ritmo spesso veloce ed indiavolato. Anche qui come nella canzone precedente le atmosfere sono tetre in classico stile post-grunge e con richiamo ai Mastodon ed Alice in Chains.

Moron contiene suggestioni nu-metal e fa pensare a band come Slipknot, Linkin Park e System of a down. Anche qui troviamo un assolo alquanto notevole a metà pezzo come troviamo anche riffoni duri e marcati. Anche Moron è tra i pezzi più cazzuti di questo album. Ecco che arriva Secret con le sue spirali sonore audaci e fiammanti.

Con Black widow ci avviamo verso la fine dell’album. Anche qui tanto dark e tanto tormento espressi con onde sonore ruvide e possenti. Black widow è un pezzo di grande profondità e tra i migliori e più emozionanti di Sick Princess. Real/unreal chiude il tutto con il suo ritmo abbastanza sostenuto e incalzante.

Sick Princess è un album imperioso per alcuni tratti, un album di 12 tracce che ci sconvolgono la giornata con il loro essere tanto trepidanti. Sick Princess mostra tutta l’esperienza di Gnô, una band di grande talento…

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