>>A Bologna inaugura Öff, un nuovo spazio di contaminazioni

Giovedì 14 Settembre 2017 dalle ore 18, in pieno centro a Bologna, sarà inaugurato Öff, un nuovo spazio dove si contamineranno musica, arti, gusto, sensi ma soprattutto persone. L’idea nasce da Roberta, Alessio e Luca e punta a portare internazionalità e innovazione a Bologna, attraverso una fervida volontà ad attrarre un pubblico estremamente eterogeneo per età, professioni, passioni e provenienza geografica.

Öff, dal dialetto milanese “uovo”, è un nuovo concetto di contenitore: dinamico, vivo e che cresce e si trasforma, anche grazie agli innumerevoli appuntamenti e diverse sfide che si pone: dai live acustici di musica sia italiana che internazionale, alle esposizioni artistiche e performance interattive, dalle degustazioni eno-gastronomiche di prodotti di altissima qualità, alla frivolezza del karaoke Drag in puro stile New York City, dal contatto umano degli appuntamenti di Cinquettare, ai lunedì di scoperta del mondo Off-limits.

Nello spazio è presente un cocktail bar, con una ricercata proposta di cocktail, una carta dei vini che punta sulle eccellenze del territorio emiliano-romagnolo e una gustosa e diversificata proposta di birre artigianali che comprende anche smoked, gose e juicy IPA.

A partire dalle ore 18, in via Testoni 5/A a Bologna, lo spazio sarà animato da esposizioni dinamiche che proseguiranno per tutto il mese, dai live dei Minor Swing Quintet e dal producer Holograph. I Minor Swing Quintet noto quintetto bolognese nasce dall’amore per uno dei brani più celebri di Django Reinhardt, Minor Swing. Spinti dall’amore per il gipsy jazz, ma desiderosi di creare un personale sound ibrido, decidono di riprendere i brani della tradizione manouche rendendoli loro emergendoli nella contemporaneità.

Holograph è il progetto solista di Dario Marturano che non vuole essere solo musica ma un’unione tra arti e scienze diverse, in cui il suono incontra il design, l’elettronica e l’informatica. Sia nei videoclip ufficiali che durate i live, Holograph è accompagnato da un’installazione luminosa da lui costruita. Le luci vengono triggerate a tempo attraverso un circuito interfacciato ad un computer tramite Arduino, microcontrollore tutto italiano, e si incastrano perfettamente con i suoni creando una vera e propria performance multisensoriale.

Öff è il luogo attorno al quale vogliono gravitare le più diversificate contaminazioni ed improvvise sorprese potranno comparire e scomparire lungo tutta la serata come tutta la programmazione.

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