>>Young Cardinals – Sunset Chaser

Young Cardinals è una band rock/post rock/indie da Lione(Francia). La band è formata da Jordan(Vocals), Lol(chitarra), Damien(chitarra), Julien(basso) e Thom(batteria). Qui parliamo del loro album dal titolo Sunset Chaser che arriva dopo il primo ep dal titolo Lights l Burns l Despair. L’album è stato pubblicato per Send the Wood Music. System failure ha ascoltato attentamente Sunset Chaser e queste che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Fin dal primo pezzo dal titolo Jupiter ascoltiamo chitarre frementi ed un’aria alquanto malinconica. Ci sono suggestioni depressive rock in questo pezzo che fa pensare a Deftones e a A Perfect Circle. Jupiter esprime un’energia vibrante: a tratti fa venire i brividi! Verso la fine del pezzo c’è un’esplosione sonora di grande effetto.

Poi arriva Dried Shores e le onde sonore cariche di malinconia si fanno sempre più possenti e intravediamo qualcosa dei Katatonia in questo pezzo. Ci sono riff ruvidi e marcati in questo pezzo che donano tanto vigore al sound complessivo. Quanta emozione e fermento riesce ad esprimere Young Cardinals con la sua musica…Come non sottolineare il fatto che il cantato di Jordan è davvero notevole e catalizza tanta attenzione su di sé.

Blued And Broken By Strong Fingers comincia con piglio decisamente arrembante e mostra suggestioni emo rock, altra influenza presente in questa band fresca e pimpante oltre che tanto profonda come abbiamo prima accennato. E qui pensiamo a band come Tokio Hotel e Paramore. The Weight Of Inertness mostra ancora tanta profondità con la sua aria tanto atmosferica, un’aria densa di tetraggine. Anche questa canzone presenta nitide suggestioni emo rock.

Con Yellow And Black ci troviamo ancora davanti a paesaggi sonori pieni di mestizia. Questa band sembra proprio voler fondere le su citate Katatonia e Deftones offrendo con questo un sound nuovo ed inaspettato nella scena depressive rock. Inoltre, Young Cardinals, con la sua musica, scava all’interno del nostro animo…

Bedtime ci porta di nuovo dell’emo rock alquanto guizzante ed elettrizzante. A tratti il sound di questa band risulta anche tanto prestante e ruggente come si può appurare in Bedtime. Con Die Alone abbiamo una canzone che tocca le corde dell’anima, una canzone che trasmette poesia ed amore con la sua aria da ballad, aria che si presenta in gran parte del pezzo.

Sasha comincia con sferzate ruvide ed esaltanti. Young Cardinals da tanta importanza alla melodia. Spesso questa band propone melodie oltremodo azzeccate ed orecchiabili. Poi arriva The Dawn con le sue illuminazioni cupe, canzone breve ma efficace. Strange Days chiude con il suo sound cazzuto e potente e con il solito cantato depressive rock.

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