>>We’re All To Blame – Matt 15:14

We’re All To Blame è una band di musica elettronica. La band è formata da Erika Finessi(voce), Artiom Constantinov(synth), Andrea Zambonini(synth/backing vocals). We’re All To Blame è un mix di generi diversi: nella loro musica troviamo il rock elettronico e sperimentale come troviamo anche il noise, il dream-pop, l’industrial e l’ambient. Il progetto è iniziato alla fine del 2012 a Ferrara. In questi anni la band ha pubblicato due EP, un album, due video, diversi singoli e remix. Qui parliamo del loro Ep dal titolo Matt 15:14, Ep pubblicato nel 31 maggio del 2016.

Break the circle è alquanto dark e pulsante e ci introduce al mondo sonoro a tratti agghiacciante rappresentato da We’re All To Blame. La voce di Erika Finessi si eleva come un vento leggero su muri sonori ruvidi e marcati. Break the circle è infinitamente malinconica e stupefacente: ascoltando questa canzone ci vengono in mente band industrial come Nine Inch Nails e Kidneythieves. È soprattutto a quest’ultima band che pensiamo ascoltando il canto di Erika Finessi che è molto simile a quello di Free Dominguez, leader dei Kidneythieves.

Bassi ultra-distorti, elettronica fredda e tagliente, suoni spesso sci-fi: questo e altro troviamo in We’re All To Blame. C’è tanta ricercatezza sonora in questa band.

Poi arriva Rotten World con le sue suggestioni sonore di grande effetto. Il nero è il colore dominante di questo Ep davvero elettrizzante: la voce di Erika Finessi ti entra in testa e non esce più per la sua leggiadria e per il suo essere tanto vibrante.

In We’re All To Blame appuriamo soprattutto la presenza di sonorità synthpop e Faithless è chiara dimostrazione di queste parole. Faithless è davvero stupenda e qui Erika Finessi raggiunge altezze siderali. Questo pezzo fa pensare a molte canzoni dei Depeche Mode. E’ la migliore canzone dell’Ep a nostro giudizio, canzone dove sembrano fondersi Kidneythieves e Depeche Mode.

Con We’re All To Blame possiamo entrare in un buco nero e vedere cosa c’è dall’altra parte. In questo viaggio come non perdersi all’infinito! Infinito è una parola chiave per descrivere la musica di We’re All To Blame: essi tendono all’infinito con la loro musica che è anche robotica come ascoltiamo in S.W.H. Inoltre, We’re All To Blame trasmette un senso di vuoto insanabile.

Allora che dire di questo Ep di We’re All To Blame? Qui vediamo una band che può puntare davvero alto. Ci sono tutti i presupposti. Quindi, come non ospitarli su System failure?

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