Crea sito

>>Una dittatura liberal-democratica

 

La “strana” maggioranza che sostiene il governo Monti, come è stata più volte definita da tv e giornali, è espressione e testimonianza che nel nostro paese c’è un’unica visione politica che si affianca ad un’unica visione economica. Per le prossime elezioni politiche si prevedono “scossoni” nella situazione politica italiana che saranno provocati dal movimento di Grillo e da altri partiti e movimenti che nasceranno o che sono nati da poco. Si prevede anche però che vi possa essere una “larga intesa” come quella di adesso con “un grande centro allargato”.

Politica ed economia in Italia come in altri paesi sono “ostaggio” di lobby finanziarie, di banche e mercati: una dittatura liberal-democratica che tende a far accettare molte riforme impopolari e che tende anche a rendere il sud dell’Europa più simile al nord.

Per quanto riguarda l’Italia, ma non vale solo per il nostro paese, siamo sotto una dittatura liberal-democratica che ha nella censura uno dei suoi punti di forza: giornali e tv “occultano” tutta una serie di notizie considerate “scomode” per il nostro paese.

Alla censura si affianca la manipolazione mediatica presente anche grazie a mali quali l’appiattimento sociale, la desertificazione culturale e la massificazione.

Una manipolazione mediatica che rende i cittadini sempre più passivi e impotenti, cittadini sempre più inclini ad accettare tutto ciò che gli viene propinato come l’unica via possibile.