Crea sito

>>”Un declino tutto italiano”

Nella classifica delle maggiori economie mondiali l’Italia è purtroppo all’ultimo posto.

La crescita economica del nostro paese è vicina allo zero negli anni recenti e ora addirittura sotto lo zero. Un declino quello italiano non visibile solo nell’economia ma anche in tanti altri settori.

Un declino morale che investe l’intera società italiana la quale dopo venti anni di Berlusconismo si ritrova “disastrata” dal punto di vista etico e morale.

Un declino che coinvolge la politica e le istituzioni da anni: fenomenti come clientelismo, nepotismo e corruzione “la fanno da padroni” in Italia.

Un declino evidente anche nel calcio, lo sport più praticato e seguito nel nostro paese: le varie società hanno condotto quest’anno un calcio-mercato “misero” rispetto a quello di altri anni e i grandi campioni “quotati” invece di venire a giocare in Italia l’hanno lasciata per altre squadre non italiane.

Un declino evidente nella cultura con tagli a scuola, Università, istituzioni culturali, biblioteche e archivi di stato: tagli che per esempio hanno provocato la chiusura di alcune biblioteche con i libri di grandi autori del passato finiti in “capannoni”.

Declino evidente anche nel cinema e nella televisione con creazioni molto al di sotto degli standard che seguono o gli USA o la Gran Bretagna: del nostro paese “poco o niente” viene esportato all’estero mentre “tutto”viene importato.

Un declino dal punto di vista ambientale con un dissesto idrogeologico sempre più evidente grazie anche alle precipitazioni più frequenti dovute ai cambiamenti climatici e al surriscaldamento globale.

Declino del patrimonio artistico: ancora vivide sono le immagini dei “crolli” a Pompei, patrimonio che dovremmo tutelare e che invece lasciamo “cadere in rovina”.