>>The Slaps – Declaration of Loss

Declaration of Loss” ovvero: avere vent’anni qui e adesso. Il primo LP dei The Slaps, in uscita il 25 novembre per Dischi Soviet Studio, è un urlo punk generazionale lanciato da quattro giovanissimi della provincia veneta, una “dichiarazione di perdita” combattuta a suon di chitarre distorte e ritmiche serrate.

Dopo oltre cento live, la band da’ prova di maturità con nove canzoni dallo stile compatto e unitario. Il sound di matrice garage punk contiene echi di power pop e grunge anni ’90, ispirato ai classici Nirvana e Weezer, fino a raggiungere sfoghi al limite dell’emo-core. analogamente al lavoro di band odierne come Wavves, Fidlar, Cloud Nothings.

System failure ha ascoltato Declaration of Loss e queste che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo. Questo disco mostra sonorità fresche e giovanili, mostra un sound che fonde ottimamente alternative rock e indie rock e fa venire in mente band come Arctic Mokeys, Franz Ferdinand e The Strokes. Delle tre citate l’influenza di The Strokes si sente di più. Altre band che arrivano alla mente sono i nostrani Marlene Kuntz e Verdena.

Non manca l’impronta punk in The Slaps, un punk leggero, un pop punk di vibrazioni frementi ed elettrizzanti. Nelle canzoni di questo disco, talvolta, ci sono anche fulgide illuminazioni che stupiscono non poco l’ascoltatore.

Altra influenza di cui appuriamo la presenza in questo disco è il garage punk, un garage punk energico e risoluto. Come sono fantastiche le chitarre grezze che troviamo qua e là in questo disco, chitarre grezze dal sapore verace e genuino.

Con Declaration of Loss abbiamo un album brioso e solare con fremiti eccezionali che arrivano al petto e al tutto il nostro corpo. The Slaps è una band che è impossibile da non notare, una band dal sound magnetico e accattivante che rapisce subito l’attenzione dell’ascoltatore.

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