>>The Love Thieves – Soft

I The Love Thieves sono un duo synthpop/wave formatosi a Livorno nel 2013 dalle ceneri di precedenti progetti, già noti nella scena locale, composto da Chiara Lucarelli (Voce – Synth) e Francesco Sorgente (Chitarra). Il loro sound è influenzato dalla scena New Wave anni ’80, in particolare da band come The Cure e Depeche Mode, dalla cui omonima canzone prendono il nome, ma si ispirano anche a band come Metric e Yeah Yeah Yeahs. Qui parliamo di Soft, loro ultimo album uscito il 21/11/16 per Materiali Sonori e finanziato da Toscana100band. System failure lo ha ascoltato e queste sono le nostre considerazioni.

In questo disco oltre alla già citata influenza di Depeche Mode e The Cure in particolare ascoltiamo l’influenza di Ladytron o di band alternative rock come The Cranberries, Garbage o Throwing Muses. L’album comincia con Secret Love pezzo di punta di questo album dove possiamo apprezzare subito il cantato a tratti dream-pop di Chiara Lucarelli, pilastro della band con la sua voce oltremodo accattivante. Ascoltiamo muri sonori dai colori sgargianti, muri sonori che creano magnifiche atmosfere oniriche.

In questa band synthpop, wave e alternative rock si fondono creando un amalgama impressionante, un amalgama affascinante, davvero ammaliante. Tutto questo è tanto evidente ascoltando Cloropramine, secondo pezzo del loro album. The Island presenta dei spunti ambient all’inizio del pezzo ma anche oltre, spunti ambient che ascoltiamo qua e là in tutto l’album.

Meatball è incredibilmente pulsante ed arrembante oltre che tanto sognante. Questa band sa come stupire il suo pubblico con meraviglie sonore piene di luce e splendore. The Love Thieves crea veri e propri effetti speciali con la sua musica, incredibili fantasmagorie. Come non farsi rapire dalle loro fulgide illuminazioni, fulgide illuminazioni che troviamo in 40901.

Midnight si presenta con il suo estro postpunk che si fonde con spirali sonore ipnotiche e con il solito cantato caldo e appassionante di Chiara Lucarelli. Infatti, The Love Thieves offre un sound a tratti ipnotico e magnetico. Le loro melodie sono stuzzicanti, sono elettrizzanti al punto giusto. Eko è profonda e contrastante: qui l’alternative rock si fa proprio sentire. Quante cose si ascoltano in questa band proveniente dalla Toscana! Il loro sound è altamente variegato.

Con Follow your dreams ci avviamo verso la fine di questo stupendo album che presenta tante suggestioni gotiche. Follow your dreams è una sorta di cavalcata entusiasmante. L’album finisce con Letter to you, pezzo che inizia con un’atmosfera alquanto cupa sulla quale si innesta il cantato pieno di carisma di Chiara Lucarelli. Poi la canzone si apre e ci offre tanta ampiezza.

Il disco è finito e non ce ne siamo proprio accorti. È un disco molto interessante che su System failure ci è piaciuto proprio. Soft va assolutamente ascoltato, ve lo consigliamo vivamente. Magari vi innamorate pure voi del sound di The Love Thieves, come è successo a noi.

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