>>System failure ha intervistato Bioscrape

1) Come nascono i Bioscrape?

I Bioscrape nascono dieci anni fa dalla volontà di Vittorio e Sandro di formare una band con una mentalità e una dedizione al lavoro estremamente professionale e un’identità molto forte.

2) Quali sono i vostri modelli?

Sinceramente non seguiamo dei modelli specifici perché continuiamo a volere che la nostra musica sia il più personale e originale possibile infatti, per fortuna, ci hanno sempre accostato a un sacco di nomi di grandi band ma non ci hanno mai catalogato in maniera precisa. Abbiamo ovviamente dei musicisti e dei gruppi che hanno segnato ognuno di noi ma anche i nostri ascolti rimangono abbastanza eterogenei.

3) Cosa ha Psychologram di differente dai lavori precedenti?

Sicuramente molta più esperienza esecutiva e compositiva, secondo noi il concept è molto più curato e maturo vedi, ad esempio, l’inserimento delle suite che vanno a completare la storia del disco, anche l’approccio allo studio è stato molto più intenso e professionale rispetto a EXP 01.

4) Ci parlate delle sonorità di questo disco?

Per questo disco la produzione, in comune accordo con noi, ha optato per ridurre la saturazione della chitarra per aumentare quella del basso così da ottenere un suono particolare, ben leggibile e molto aggressivo…la batteria e la voce invece sono state mantenute al massimo della naturalezza.

5) “Psychologram è il filo introspettivo dell’essere umano che collega questo mondo con realtà aliene di altri pianeti”. Potete commentare tale frase?

E’ il riassunto del concept….nel disco abbiamo voluto creare mondi e realtà aliene confrontandole con quella del nostro pianeta descrivendo anche la parte sconosciuta, e quindi aliena, che ogni essere umano si porta dentro.

6) Qual è la canzone di Psychologram di cui andate orgogliosi?

Sicuramente Bioscrape… per ovvi motivi!!!

7) Psychologram è un disco piuttosto tetro e inquietante o no?

Assolutamente sì!! Volevamo trasmettere un’ idea di spazio molto “Gigeriana” (amiamo HR Giger!!!) con ambientazioni cupe e claustrofobiche,ci siamo impegnati molto in fase di arrangiamento per riuscire a far emergere queste sensazioni.

8) In Primordial Judge ascoltiamo “Tu sei la forza che può cambiare ogni cosa, tu sei la forza che governa il destino… La tua energia scura è più potente di qualsiasi altra forza presente nel nostro intero fottuto universo”. Che dite a riguardo?Come nascono i vostri testi?

La canzone parla della materia oscura che agisce e si abbatte come un giudizio primordiale modificando o distruggendo ogni cosa, compreso il nostro destino. I nostri testi nascono fondamentalmente da esperienze personali che poi contestualizziamo nel concept e dalle emozioni che il brano ci trasmette a pelle. Molte volte ci affidiamo ad ascolti esterni per avere pareri meno influenzati sulle sensazioni che un brano suscita all’ascolto, così da poter ottenere un risultato migliore.

9) Da dove trae ispirazione la vostra musica?

Come dicevamo prima principalmente dalle nostre personali esperienze di vita, ma ci sono un’infinità di situazioni che possono portare a un’idea , un riff etc etc….uno dei principi cardine della nostra band è sempre stato il non precludere mai, ma accettare ed analizzare ogni spunto che ogni componente della band ha da proporre e poi dopo tutta la band decide se sviluppare o scartare l’idea.

10) Progetti per il futuro?

Attualmente stiamo finendo una serie di live che ci ha portato in giro per il nord Italia e nello stesso tempo ci dedichiamo alla stesura di nuovi brani per poi scegliere quelli che andranno a comporre il prossimo album che rimarrà sempre un concept-album. Per il futuro vorremo suonare con più continuità entrando ufficialmente nel roster di una agenzia di booking così da poter ripetere anche le esperienze che abbiamo avuto all’estero perché vogliamo, come ci siamo prefissati dieci anni fa, portare i Bioscrape al livello più alto possibile!!.

Grazie per l’intervista e grazie soprattutto per la vostra musica!