Sushi girl: l’esordio di Young Signorina

“Sushi girl” è il primo singolo di Young Signorina (alias di Azzurra Gemma, classe 95) con il featuring di Biluè (Giovanni D’Iàpico, classe 83), entrambi di Arezzo, ma con origini del sud. Azzurra, seppur come abbiamo ascoltato dall’accento, super toscana, ha un po’ di sangue meridionale (salentino) che scorre, mentre Giovanni è totalmente siciliano, ma trapiantato in Toscana ormai da oltre quindici anni.

Azzurra e Giovanni sono contatti Facebook da molti anni, forse più di tre. Prima del progetto si erano visti raramente e casualmente per strada, qualche accenno di saluto e niente di più. Entrambi fanno video pazzi sul web, soprattutto su Instagram. Azzurra è realmente una drogata di sushi e Giovanni non è da meno. Si commentano le stories a vicenda, si ride e si scherza. Intanto il fenomeno “Young Signorino” impazza nel web, un giorno Azzurra pubblica una storia dove scimmiotta il signorino, da qualche altra parte spunta l’hashtag #sushigirl. Il dado è tratto, a Giovanni viene l’idea di scrivere, musicare, arrangiare un brano, girare e montare il videoclip, un po’ in studio e un po’ in un ristorante giapponese, tra gli occhi atterriti dei camerieri asiatici. Azzurra accoglie la proposta entusiasta. Il nome d’arte per Azzurra, nasce spontaneo…cavalcando l’onda, ma non più di tanto, in quanto tutto quadra a pennello senza troppi sforzi, “Young Signorina” sorge quasi naturale.

Azzurra(in figura sopra) è giovanissima, una lolita (parafrasando “moi lolita” di Alizée e richiamando involontariamente il romanzo “Lolita” di Vladimir Vladimirovič Nabokov e il film omonimo di Kubrick). Lei bellissima e sensuale, dal sorriso splendente, a tratti ironica e a tratti surreale, un’affascinante aliena, insomma. Per la prima volta si cimenta in un videoclip e per la prima volta registra in uno studio di registrazione. Proprio per questo, non avendo mai visto Azzurra all’opera, Giovanni decide di scrivere una canzone quasi totalmente parlata e con pochissime note, per andare sul sicuro. C’è da dire che se l’è cavata benissimo. Involontariamente si richiama il “fumo, fumo e rido”, ma anche il tormentone di alcuni anni fa “Rido sempre ciao” di tale Giuseppe Sapio, insomma sia Young Signorino che Giuseppe Sapio, sono icone del trash e al trash si ispirano anche per motivi di marketing sperimentale e naturale.

Cos’è il marketing naturale? Il creare un prodotto a zero budget, senza neanche sponsorizzarlo a pagamento e ottenere molte interazioni in breve tempo. Non importa se negative o positive, l’algoritmo di Youtube non fa queste distinzioni. Non sono tante, ma superare le 1000 visite in pochissime ore non sarebbe successo se il personaggio in questione si fosse chiamato “Lorenza Gelsomini” e non “Young Signorina”.

Qualche giorno fa, Giovanni(in figura a lato) ha scritto un post-polemica musicale su alcuni fenomeni del momento e per esperimento, ha pensato di cavalcare l’onda, ma di invertire il messaggio. Il personaggio non vuole essere un’imitazione del noto riferimento, né una parodia, ma una risposta speculare: il “dolce droga” diventa un “no alla droga”, il signorino (volutamente sgradevole nel porsi) diventa una gradevole signorina, quindi un si alla figa e un si al sushi, entrambe come valide alternative della droga.

Questo video può fare arrabbiare molti: chi si arrabbia perché la protagonista non pronuncia correttamente il nome dei piatti in giapponese, oppure si può affermare che non c’è una vera e propria melodia principale…verissimo, a parte quattro accordi, ci sarà al massimo una nota nel ritornello, poi tutto parlato e giochi liberi tra strumenti etnici ed elettronici. Sta di fatto che la missione è smuovere qualcosa. Non solo haters, ma anche i fan non stanno tardando ad arrivare.

Young Signorina – Credits:

Testi e musica: Giovanni D’Iapico
Arrangiamenti: Giovanni D’Iapico
Prodotto da: Giovanni D’Iapico
Recording: Giovanni D’Iapico presso “www.audiofollia.it – studio” – Arezzo
Mix & Master: Giovanni D’Iapico
Video: Giovanni D’Iapico
Trucco : Azzurra Gemma
Attori / cantanti : Azzurra Gemma e Giovanni D’Iapico