>>Surgical Beat Bros – BLACK

Surgical Beat Bros è una band di musica elettronica. I Surgical Beat Bros dopo circa 150 concerti e 3 uscite discografiche in meno di 2 anni di attività, escono con il quarto lavoro in studio “BLACK” che verrà pubblicato su Subsound Records.

Lo stile del gruppo è apparentemente più elettronico-minimale e legato ad un beat regolare, ma l’uso massiccio della “CASSA DRITTA” (l’ossessiva cassa in battere sui quarti) è solo una scusa, una griglia semplificatrice per agevolare l’ascolto e stimolare il corpo! Infatti dietro questa pulsazione regolare, si celano le perversioni ritmico/matematiche di Zitarelli/Recchia che dipingono il fondale di intricati poliritmi per cercare la dinamica forzata anche in pattern regolari dalla marcata cadenza, sonorità e struttura usata nella musica techno.

L’uso di un unico sintetizzatore analogico (Yamaha CS15D) per tutte le parti melodiche, crea la caratteristica texture della musica dance ipnotica degli anni novanta; l’uso della batteria acustica e del campionatore per le parti ritmiche, crea una definita ossatura di contrasti politirmici e infinite possibilità sonore. La scelta di fare un vinile con i due lati montati in battuta (uno tutto a 125 bpm e l’altro a 100 bpm) trasforma “BLACK” in un disco facilmente fruibile da tutti i dj e trasforma i Surgical Beat Bros in un progetto da grandi palchi, grandi subwoofer, grandi balli scoordinati di gruppo.

Line up:

Fabio “Reeks” Recchia
Synth / Sampler / Sound Design

Antonio Zitarelli
Drums

Black è stato ascoltato da System failure con attenzione e queste sono le nostre considerazioni a riguardo. La musica di questa band è spesso magnetica. Ci sono spirali sonore magnifiche in Black, spirali sonore che ammaliano l’ascoltatore con il loro essere oltremodo ipnotiche.

Ci sono anche sonorità molto ruvide in Black che mira a sconvolgere il suo pubblico con suggestioni sonore di grande effetto, suggestioni sonore che rapiscono l’attenzione dell’ascoltatore portandolo in dimensioni oniriche e surreali offrendo un senso di vuoto fantasmagorico.

Non è difficile trovare dei passaggi ambient che portano la mente in paradisi artificiali. L’elettronica di questa band risulta proprio spettacolare a nostro giudizio. Come fa a non piacere musica così introspettiva e procace? I Surgical Beat Bros riescono a stregarci con le loro “effusioni sonore”.

Fabio e Antonio hanno davvero una precisione chirurgica nello scegliere suoni talvolta marcati, talvolta splendidi e lucenti. C’è tanta ricercatezza sonora alla base di Black. Ci sono spesso suoni sci-fi nella musica dei nostri, suoni liquidi o suoni taglienti che sembrano lacerarci il petto. Di certo la ruvidità è il tema dominante di questo stupendo album. Come non notare anche tanta austerità sonora. Allora provate a “tuffarvi” negli oceani elettrici spesso oscuri offerti da questa band…

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