>>Strugg – Flood

Solo pochi mesi dopo il loro EP dal titolo Disorders in progress gli Strugg hanno pubblicato il loro nuovo album, ossia Flood, in streaming su Bandcamp. In questa band possiamo ascoltare sonorità industrial e grunge. Strugg ci fa pensare a band come Kidneythieves, Nine Inch Nails e Black Light Burns. System failure ha ascoltato Flood e queste sono le nostre considerazioni.

Pull me out ci introduce alle sonorità alquanto magnetiche e ammalianti di Strugg. In questo pezzo il cantato ci porta alla mente The Sisters of Mercy, Rage Against the Machine e Joy Division. Sono tante le influenze musicali in questa formazione per ascoltatori dal palato sopraffino. Pull me out è come una sorta di cavalcata sonora travolgente e arrembante.

Poi arriva 3Stories con le sue fiammate ruvide e marcate. Qui l’influenza di Nine Inch Nails e Black Light Burns si fa sentire particolarmente. Sferzate sonore di grande intensità attraversano la canzone e travolgono l’ascoltatore come scariche elettriche incontenibili. C’è anche tanta profondità nella musica di Strugg e 3Stories è chiara dimostrazione di queste parole.

A red dog on a chair è convulsa ed impetuosa. Invece, Follow the prey è sinuosa e provocante. Anche qui come con 3Stories scendiamo nell’abisso. Non mancano le solite bordate sonore ruvide e marcate caratteristiche di Strugg. C’è una certa profondità anche in Dead smile, profondità alquanto affascinante. In questa band ascoltiamo anche influenze post-rock, indie e metal.

Dust&More è proprio “martellante” e piena di irruenza, parola molto importante per descrivere il sound di questa band francese. Grida lancinanti accompagnano questa canzone e conferiscono tanta potenza. Losing my nerve arriva con la sua aria depressive rock, aria che troviamo un po’ in tutte le canzoni di questo album. Infatti questo album ci fa pensare anche alla band A Perfect Circle.

Blurred vision è proprio pulsante. Questa band sa come “stuzzicare” i suoi ascoltatori con melodie alquanto azzeccate e fiammate davvero notevoli. A Useless part of my day chiude le danze con le sue “mitragliatrici elettroniche”.

Flood è un gioiello per gli amanti delle sonorità industrial. E’ un lavoro degno di nota che siamo lieti di presentare ai nostri lettori. Allora correte ad ascoltarlo!

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