Crea sito

>>Straight to pain – Earthless

Straight to pain è una metal band di  Savona formata da Simone Luise(voce), Nicolò Varaldo(chitarra), Marco Salvadori(basso) e Stefano Ravera(batteria). In questa band troviamo influenze death metal, groove metal, trash metal e melodic death metal. Il loro ultimo lavoro si chiama Earthless, pubblicato nel 2015.

Abbiamo ascoltato Everythings dies, la quale ci introduce al mondo sonoro rappresentato da questa band dal sound alquanto fiammante. Urla indiavolate e riff portentosi sono le costanti in questa band dal piglio assolutamente energico e spavaldo. Straight to pain, con la sua musica, disegna paesaggi assolutamente infernali, bolge colme di sofferenza e di anime dannate.

Roots of desperation, come suggerisce anche il titolo, presenta davvero tanta disperazione tradotta in musica. Atmosfere oscure e tanta irruenza sono altre costanti in questa band ligure. Per noi Roots of desperation è il miglior pezzo di questo disco di Straight to pain, pezzo alquanto emozionante e travolgente.

No one left to save è un altro scalino verso l’abisso sonoro cupo e ammaliante rappresentato da Straight to pain. In No one left to save, come in altre canzoni, il rosso e il nero sono i colori dominanti. Quanta oscurità riesce a trasmettere questa formazione che genera tanto impatto con le sue canzoni.

Whisper of war comincia in modo morbido. Poi la canzone, in modo graduale, si apre e mostra un impeto furibondo, che forse è la caratteristica preponderante di Straight to pain. In Earthless si rappresenta una bolgia di dannati senza alcuna possibilità di redenzione. Essi procedono come in processione verso l’abisso: la musica rappresenta il loro tormento interiore, la loro passione, le loro pulsioni irrefrenabili.

Let it burn chiude questo disco e comincia con delle note molto delicate. All’inizio questa canzone è malinconica e triste. Poi la canzone si apre e la solita aggressività di questa band viene fuori.