Spoil Engine – Stormsleeper

Gli Spoil Engine sono una band modern metal dal Belgio formata da Steven Sanders(chitarra), Bart Vandeportaele(chitarra), Matthijs Quaars(batteria), Iris Goessens (voce) e Dave De Loco(basso). Essi presentano sonorità tra metalcore, melodic death metal e groove metal. Fanno pensare a band come Arch Enemy, Pantera, The charm the fury, Killswitch Engage etc. Qui parliamo del loro disco dal titolo Stormsleeper che in origine era un Ep ed è stato trasformato in album con Arising Empire/Nuclear Blast nel 2017. System failure lo ha ascoltato e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Basta già l’opener Disconnect per farci capire chi sono gli Spoil Engine: una band dal groove metal impressionante, con riff che arrivano come mitragliatrici e il growl stupefacente di Iris Goessens che insieme a Elena Cataraga di Infected Rain, Caroline Westendorp di The Charm the fury e Alissa White-Gluz di Arch Enemy è una delle voci più interessanti del metal contemporaneo. La batteria di Matthijs Quaars poi è una batteria killer. Come Disconnect anche Silence will fall ci stende a terra con un’irruenza e un’aggressività incredibili. Qui arriva anche il cantato in clean di Iris e dei passaggi melodici gothic.

Doomed to die, come altrove, presenta riff e groove metal in gran quantità. Un pezzo micidiale, non c’è che dire, dove Iris Goessens si destreggia tra cantato in clean e growl in modo stupendo. Con questo pezzo i nostri ci dimostrano che sanno equilibrarsi benissimo tra potenza e melodia. Troviamo anche un assolo notevole in questa canzone. Il miglior pezzo dell’album a nostro giudizio che strizza l’occhio a The Charm the fury. Weightless offre un esordio tanto gothic e melodico poi la canzone si apre e mostra gli artigli della band belga. Tra i migliori pezzi dell’album anche questo.

La title-track Stormsleeper è un’altra delle perle di questo album con le sue sonorità a tratti alla Arch Enemy a tratti ancora alla The Charm the fury. In linea con le due precedenti, soprattutto con Doomed to die. Verso la metà e oltre di Stormsleeper esplosioni sonore “smisurate”. Hollow crown ci presenta un blast beast portentoso insieme al growl fulminante di contorno. Black sails presenta autentiche mitragliatrici sonore alla trash metal con qualche inserto più melodico. Di certo ascoltando questa band pensiamo anche ad alcune canzoni delle Butcher Babies.

Spoil Engine con Stormsleeper ci presentano un album super-scoppiettante, un album dalle sonorità “terribili” e marziali. Non mancano i passaggi melodici ma questa band tende soprattutto ad una violenza sonora di grande impatto. “Entrate in collisione” con la loro musica e vi assicuriamo che non ve ne pentirete…

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