Serenade – Onirica

Serenade è una band che presenta chiare influenze heavy metal, progressive metal e gothic metal oltre all’impostazione classica symphonic metal. La band è composta da Claudia (voce), Filippo (chitarra), Alberto (chitarra), Dario (basso), Leonardo (batteria). Ogni membro della formazione porta avanti molte collaborazioni con band italiane ed internazionali. La musica di Serenade offre riff pesanti che si mescolano con melodie affascinanti e dark. Qui parliamo del loro nuovo disco dal titolo Onirica. System failure lo ha ascoltato con molta attenzione e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Il disco inizia con un intro alquanto enigmatico e a tratti inquietante, al suo inizio, dal titolo Insomnia. Tipico intro in stile symphonic metal, dove, dopo un po, entra il cantato superbo, imperioso di Claudia, lead vocalist della band, con chiara impostazione lirica supportata dalle orchestrazioni sinfoniche. When darkness will fall sopraggiunge con le sue scariche alquanto veloci e modern metal che accompagnano il cantato profondo e potente di Claudia.

Poi arriva Kill your pain che, come la canzone precedente, ci fa pensare a sonorità in stile Semblant. Inoltre, come non pensare a band rinomate del symphonic metal tipo Tristania ed Epica.

Hold me back comincia con un piano delicato e con il cantato leggiadro della lead vocalist. Poi la canzone ci mostra tutta la sua potenza. Riguardo l’intro della canzone pensiamo ad Amy Lee degli Evanescence. In alcuni passaggi pensiamo invece a Cristina Scabbia dei Lacuna Coil. Questa canzone ci porta riff proprio esaltanti ed un incedere tanto entusiasmante. È il miglior pezzo del disco a nostro giudizio.

Oceanus presenta riff e ritmiche davvero esplosivi e una dose consistente di distorsioni. La canzone presenta un’ottima struttura con diverse variazioni e risulta tanto gradevole e ammaliante. Alcuni acuti della cantante sono pazzeschi. Lullaby è più melodica, fiabesca, sognante, rispetto alle altre. Qui la lead vocalist ci offre tanto carisma e forza nel suo cantato. Quanta intensità!! Stormborn è solo voce e piano ed è davvero elettrizzante. Anche qui pensiamo ad Amy Lee di alcune canzoni.

Sleeping dream parte in modo morbido con una ritmica appena accennata. Poi la canzone si apre ma non mostra l’impeto e la violenza di quelle iniziali citate sopra. Luceafarul parte con melodie tanto gothic e, come Kill your pain, presenta la collaborazione di Fabio Dessi, voce di Arthemis.

Senza dubbio i riff e il cantato della vocalist sono le colonne portanti di questa band insieme alle ambientazioni gothic. Serenade è una band davvero promettente del symphonic metal italiano ed internazionale. Riesce a mettere insieme cose diverse ma affini fra loro e lo sa fare con maestria e talento. Sentiremo parlare spesso di questa band, ne siamo sicuri!

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