>>Septa – Sounds Like Murder

Septa è una band alternative metal di Odessa, Ucraina. Nella loro musica ci sono anche influenze alternative rock, mathcore, post-metal e electronica. Qui parliamo del loro album dal titolo Sounds Like Murder, album in uscita il 30 novembre 2016. System failure lo ha ascoltato e queste sono le nostre considerazioni a riguardo.

La musica di Septa è piena di energia e di impatto e fa pensare a tante band tutte insieme. Per esempio ascoltando 11th: Omen pensiamo alla band A Perfect Circle a tratti o ai Deftones. Infatti, c’è una chiara influenza depressive rock in questa band. Invece, Following sembra una sorta di marcia funebre in un inferno pieno di tribolazioni. Verso la fine questa canzone mostra tanta potenza.

The seducer mostra l’anima alternative metal della band e ci pensare a band come Rage against the Machine, Soundgarden ed Alice in Chains. Sky moves faster fa pensare ad Audioslave e contiene sonorità proprio dorate tra l’altro. Verso la metà pensiamo di nuovo a Soundgarden ed Alice in Chains. Ci sono anche influenze grunge qua e là in questo disco che ascoltiamo. L’essenza della band comunque è alternative metal. Non mancano mai dei picchi estremi da parte di questa band con scream sopra le righe e bordate alquanto potenti.

High pitch noise è incredibilmente irruente e presenta anche dei growl che non fanno mai male in una band dal sound composito come questa. C’è proprio di tutto in questo stupendo album: riff taglienti, batterie forsennate, un cantato spesso straziante. Ropes fa pensare tanto ai Deftones per il cantato e per alcune sue melodie.

Red codes mostra delle fiammate stupefacenti: non si riesce a contenere il tanto vigore che esprime questa band in questa canzone memorabile. Supercell è morbida e delicata all’inizio poi la canzone si apre e mostra tutta la profondità di cui è capace questa band. The rats ih the walls è energica e vibrante. When there is no time è proprio entusiasmante con il suo inizio lento e con le sue bordate eccezionali che arrivano dopo un po.

Means, motive and opportunity presenta dei tratti elettronici e un cantato scuro all’inizio. Qui pensiamo ai Korn. Anche Narcosis ci fa pensare ai Korn, band che influenza tante parti di questo disco. 13th aftermath chiude il tutto con le sue atmosfere riflessive e profonde.

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