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>>Paure e ansie per la prossima tornata elettorale

Prima d’ora Mario Monti aveva sempre affermato che a fine legislatura, nel 2013, non si sarebbe candidato per le elezioni. Invece ora ha fatto intendere che non lo esclude facendo anche capire che l’Italia per il 2013 non sarà ancora uscita dalla crisi e dalla recessione e avrà ancora bisogno di un governo simile a quello attuale. Segno di conferma di tutto ciò è il fatto che il PD e Bersani sembrano sempre più avvicinarsi a Casini e allontanarsi da Di Pietro e Vendola.

Intanto Napolitano intima ai partiti di fare una nuova legge elettorale.

La probabile candidatura di Monti per il dopo elezioni o per le elezioni stesse quindi non è più da escludere e si auspica per il futuro un nuovo governo “dalle larghe intese”.

Il premier in alcune sue affermazioni ha fatto anche intendere che “la febbre dello spread” è anche dovuta al fatto che i mercati hanno paura del risultato delle prossime elezioni in Italia: si teme un exploit della cosiddetta antipolitica o comunque una forte frammentazione che genererà non poca instabilità politica. Dagli ultimi sondaggi il partito di Grillo ha perso consensi e ciò significa che la situazione politica italiana sta ulteriormente cambiando ed è ancora in fase di evoluzione e nessuno può prevedere cosa accadrà in futuro.

Le paure e le ansie per la prossima tornata elettorale durano da tempo e ultimamente non sono diminuite. Anche la probabile candidatura di Mario Monti forse è un “sintomo” delle tante perplessità che vi sono riguardo alle prossime elezioni e al risultato che porteranno.

4 thoughts on “>>Paure e ansie per la prossima tornata elettorale

  1. possibile che non esistano altre ”ricette” per uscire dalla crisi? io sono convinta che quelle di monti sono sbagliate perchè portano solo recessione ,sono un suicidio come lo sono state per la grecia
    quindi
    non vedo l’ora di cambiare ,di votare qualcuno che abbia altre idee!! bersani non è uno sprovveduto con fassina potrebbe fare qualcosa di meglio
    o il mercato ci impedirà di votare liberamente come è avvenuto in grecia?

    1. sono d’accordo conte daniela ……non esistono altre ricette per uscire dalla crisi?
      non esistono proprio?
      ciao

  2. RIFORMA ELETTORALE : Questo è, per lo più, un Parlamento di “nominati”, funzionari o impiegati di partito; non di eletti dal popolo. I cittadini sono stati espropriati ormai del fondamentale diritto di scegliere i propri rappresentanti. QUINDI, per ripristinare la democrazia, e dare la possibilità al semplice cittadino, bisognerebbe o evitare di ridurre i parlamentari o, soluzione migliore, votare solo per le comunali e, dai relativi consigli comunali, eleggere i rappresentanti regionali e, dai rappresentanti regionali,i relativi rappresentanti del parlamento, così, si riducono tutti i costi elettorali, con una sola votazione, si hanno alle regioni ed in parlamento i veri rappresentanti del popolo, perché i costi per una campagna elettorale, dalle circoscrizioni alle comunali, possono essere, sia alla portata del singolo candidati e sia dei propri partiti e, si potrebbero, così, anche ridurre i relativi finanziamenti pubblici ai relativi partiti e, IN PRIMIS, EVITARE CHE IL CANDIDATO SIA SOTTO LO SCHIAFFO ECONOMICO, DI INDUSTRIALI O MAFIA, CHE GLI FINANZIANO LA CAMPAGNA ELETTORALE E QUINDI, VINCOLATO_CONDIZIONATO A FARE SOLO GLI INTERESSI DI QUESTI E, COME DEFORMAZIONE_CONSEGUENZA, I PROPRI!!!!!!!!!!!!!!. Che ne pensate, in merito alla mia idea?

  3. Le ricette esistono …e come! Basta con Monti, Passera & company, basta con i partiti della partitocrazia italiana, basta con la “geriatria” italiana…, basta con l’Euro e l’Europa delle banche, basta con ifrastrutture inutili che potevano funzionare 100 anni fà; bisogna cambiare “il Sistema”! Aprire alle piccole infrastrutture, alla messa in sicurezza delò territorio, ad una politrica di salvaguardia dell’ambiente, all’energia rinnovabile, alla restaurazione dei beni culturali-artistici e archeologici, al turismo, all’agricoltura eco-biologica mediterranea,all’etigianato italiano,ecc…senza dimenticare che in questo periodo è meglio un po di autarchia che seguire i mercati dominati dal potere delle banche.

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