Omnimar – Darkpop

Se prendiamo la musica dei Depeche Mode degli anni passati e la rendiamo più dark e con un appeal sinistro e tenebroso si ottiene il contemporaneo dark pop di band come Omnimar e Night Club da Los Angeles. E come si chiama l’ultimo album degli Omnimar dopo il precedente “Poison”? Ebbene si chiama “Darkpop” e titolo migliore non poteva essere scelto a nostro parere perché questa band è uno dei paladini di questo movimento sonoro tanto attuale che è “rivisitazione” di qualcosa già ascoltato in passato. Attenzione…Rivisitazione non come copia pedissequa ma come elaborazione ed evoluzione tanto ben congegnata.

Dopo questo discorso sul dark pop passiamo all’album…Spicca sicuramente l’opener “Wishing for life”, una canzone con questo synth tanto ambient che sembra una sorta di “organo contemporaneo”. Beat e songwriting semplice per esaltare i suoni tanto catchy e il cantato carismatico della lead vocalist Maria Mar. Il chorus tanto magnetico rende la canzone tanto attrattiva. Bello il bridge con solo di synth.

“Oxygene” ci porta questo synth tanto marziale che ci ricorda che Omnimar, tra le tante cose, è una band davvero tosta. Infatti, sia nel suo passato più remoto che più recente non mancano sonorità dure, marcate, a tratti industrial. In Omnimar queste sonorità dure le troviamo con altre più morbide e vellutate sempre nel solco di un dark pop tanto ammaliante. Il chorus qui come è altrove è irresistibile. Synth marziale anche in quello che può essere considerato l’inno della band ossia “Music is my everything”, l’inno per le folle scalmanate che ascoltano Omnimar. Synth marziale anche in “Humans”. Qui l’industrial è padrone della scena. Bello il contrasto, come spesso succede, con il chorus.

“You and I” ci piace per il climax presente nel mezzo del pezzo, una variazione da spavento secondo noi. Qui come in altre parti del disco apprezziamo la versatilità nel cantato della lead vocalist Maria Mar che focalizza tanta attenzione da parte dell’ascoltatore. Anche tanta potenza sonora ed estensione vocale da parte di questa artista. Anche qui chorus incredibile.

“Feels like velvet” è l’ultima che citiamo: quel suo chorus è davvero stupefacente come pure le espressioni vocali o vocalizzi di Maria.

Darkpop” è da ascoltare e da amare….Bisogna letteralmente farsi risucchiare nel buco nero che porta il nome Omnimar, una sorta di wormhole sonoro che può portare alla catarsi, alla rigenerazione interiore. Grande è pure lo storytelling di questa band, sia nella musica, sia nelle parole, sia nei video, una band che ti riempie l’animo con il suo universo sonoro e passionale sconfinato.

https://www.facebook.com/omn1mar

English version:

If we take Depeche Mode music from years past and make it darker and with a sinister and gloomy appeal we get the contemporary dark pop of bands like Omnimar and Night Club from Los Angeles. And what is the name of the latest Omnimar album after the previous “Poison”? Well it’s called “Darkpop” and a better title could not be chosen in our opinion because this band is one of the champions of this sound movement so current that it is a “reinterpretation” of something already heard in the past. Attention … Revisitation not as a slavish copy but as a well thought out elaboration and evolution.

After this discourse on dark pop let’s move on to the album … The opener “Wishing for life” definitely stands out, a song with this synth so much ambient that it seems a sort of “contemporary organ”. Simple beat and songwriting to enhance the catchy sounds and the charismatic singing of lead vocalist Maria Mar. The magnetic chorus makes the song so attractive. Nice bridge with synth solo.

“Oxygene” brings us this martial synth that reminds us that Omnimar, among other things, is a really tough band. In fact, both in its more remote and more recent past there is no lack of harsh, marked, at times industrial sounds. In Omnimar we find these harsh sounds with others that are softer and more velvety, always in the groove in such a bewitching dark pop. The chorus here as it is elsewhere is irresistible. Martial synth also in what can be considered the hymn of the band or “Music is my everything”, the hymn for the rowdy crowds who listen to Omnimar. Martial synth also in “Humans”. Here the industrial is the master of the scene. Nice contrast, as often happens, with the chorus.

We like “You and I” for the climax in the middle of the piece, a great variation in our opinion. Here as in other parts of the album we appreciate the versatility in the singing of the lead vocalist Maria Mar who focuses so much attention from the listener. Also a lot of sound power and vocal range from this artist. Here, too, incredible chorus.

“Feels like velvet” is the last one that we mention: that chorus is really amazing as well as the vocal expressions or vocalizations of Maria.

“Darkpop” is to be listened to and loved…. You literally have to be sucked into the black hole that bears the name Omnimar, a sort of sound wormhole that can lead to catharsis, to inner regeneration. Great is also the storytelling of this band, both in the music, both in the words, and in the videos, a band that fills your soul with its boundless sound and passionate universe…

 

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