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>>Non esiste una sola via praticabile….

Monti ha dichiarato che l’Italia sta attraversando un percorso di guerra.

La suggestione massmediatica è sempre più forte per farci credere che non ci sia alternativa alla cura propinata dai tecnici.

Una buona parte dell’Europa è ostaggio dei mercati e della finanza e l’imperativo è uno solo: non c’è alternativa, è questa l’unica strada percorribile.

Non c’è alternativa al neoliberismo e alle sue crisi cicliche: è il miglior sistema economico possibile, non si può sostituirlo, va avanti da secoli…

Molti in Europa e nel mondo invece propongono un “Green Deal”, un piano di crescita che sia mirato alla parziale sostituzione delle energie non rinnovabili con quelle alternative, ad una conversione ecologica e, tramite tutto ciò, la creazione di nuovi posti di lavoro e quindi l’agognata crescita che da tempo si insegue.

Bisogna cominciare ad investire in strade alternative a quelle percorse fino ad ora: c’è bisogno di una rigenerazione del sistema economico mondiale vigente.

Una maggiore moderazione di un “capitalismo sfrenato”, una moderazione all’eccessiva globalizzazione dei mercati e come ultima una moderazione nei consumi energetici da attuarsi con politiche volte al risparmio energetico.

Sono strade difficili da percorrere perchè da tempo ci hanno inculcato che esiste una sola via praticabile, sono difficili da percorrere perchè i governi e i vari partiti politici sono “granitici” nelle loro posizioni in relazione all’elettorato, sono strade difficili da percorrere perchè coloro che hanno potere grazie allo sfruttamento delle varie energie non vogliono perderlo.