>>Nadàr Solo – Semplice

Nadàr Solo è una rock band italiana formata da Matteo De Simone(voce, basso), Federico Puttilli(chitarra, cori) e Andrea Dissimile(batteria). Essi hanno pubblicato diversi album: Nadàr Solo(H2O Music/Sony Bmg, 2007), Un piano per fuggire (Massive Arts Records, 2010), Diversamente, come?(Massive Arts Records, 2013) e Fame (Massive Arts Records, 2014). Qui parliamo del loro ultimo album in uscita ad Ottobre e dal titolo Semplice.

Dal comunicato stampa giunto a System failure leggiamo che:

“SEMPLICE” è un disco schietto, evidente, fatto a modo suo. Violento e delicato come un cucciolo di tigre, impastato di graffi e carezze. È un disco che parla d’amore, guerra, paura, desideri, ambizioni, frustrazioni, felicità. Fonde a perfezione l’immaginario melodico e testuale di Matteo De Simone, voce e basso della band, con i riferimenti sonori e strumentali di Federico Puttilli, chitarrista qui anche nelle vesti di produttore. Suona libero, dinamico, realistico, commosso e ruvido, proprio come un concerto dei Nadàr Solo. Non ci sono patinature da studio o doping acustici. È come una donna bella senza trucco, anzi, più bella perché autentica. Il disco nasce da un isolamento, necessario alla band per concentrarsi esclusivamente sul lavoro di produzione. «Abbiamo avuto finalmente la possibilità di lavorare in uno studio a nostra disposizione per diversi mesi e questo è stato fondamentale – racconta De Simone – La cosa bella di SEMPLICE, ora che possiamo guardare a esso come a un’entità distinta, è che va dritto per la sua via senza corrompersi: si augura di piacere, è ovvio, ma non cerca di farlo ad ogni costo». Trentaquattro minuti appassionatissimi di rock, come il trio torinese ha dimostrato di saper fare attraverso un percorso che giunge con SEMPLICE al quinto episodio discografico. «È sicuramente il disco che volevamo fare da tanto tempo – prosegue De Simone – Alcuni brani corrono incontro come un cagnolino alla porta ealtri sparano se non ci si avvicina con le mani in alto. La copertina che abbiamo scelto lo descrive alla perfezione: un bambino che nasce, un cuore che batte, una bomba che esplode. Semplice». Che non vuol dire facile.

Il primo pezzo dell’album suddetto dal titolo Marco ci introduce al mondo sonoro alquanto ammaliante di questa band. Il loro è un rock accattivante con melodie che ti stuzzicano non poco. Nella musica di Nadàr Solo ci sono sonorità ruvide che si fondono ad altre sonorità alquanto profonde e lucenti.

Aprile presenta bagliori sonori stupefacenti, gocce di luce che cadono dall’alto. Il cantato di Matteo De Simone è energico e vibrante e si accompagna con muri sonori proprio affascinanti. La musica di Nadàr Solo ti accarezza, ti coccola, ti porta in un luogo alquanto paradisiaco dove c’è tanto incanto. E’ musica che ti commuove, musica alquanto toccante.

Con Diamanti il sound della band diventa veloce e dinamico. Nadàr Solo fonde pop rock e alternative rock in modo semplicemente ottimale. Diamanti ci sembra una sorta di corsa in moto: è proprio coinvolgente! Invece, Cattivi pensieri è alquanto enigmatica e curiosa ma anche tanto dolce e delicata.

La title-track Semplice è stupendamente brillante e vibrante, due aggettivi chiave per descrivere la musica di Nadàr Solo, band che mostra un sound ormai consolidato e uno stile oltremodo riconoscibile. In Nadàr Solo sonorità dorate coesistono con sonorità screziate: il loro è un prodotto musicale alquanto ricercato e sopraffine che non tende mai all’estremo.

In Il nostro ritorno ci sembra di cadere sempre più in basso o ci sembra di volare in una dimensione onirica e surreale. Infatti, la musica di Nadàr Solo fa viaggiare con la mente, fa sognare, ci porta in luoghi ignoti ed inafferrabili. Queste parole sono molto chiare se ascoltiamo Weekend.

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