>>Muertos – EP1

Oggi vi presentiamo una band che prende la sua energia dal lato più tenebroso della vita. Essi sono i Muertos. La band è formata da DeAnna Avis, Marc Crane e Tom Lewis. In questa band troviamo influenze indie rock/garage rock/lo-fi/neopsych/noise rock/psych rock e shoegaze. Qui parliamo del loro lavoro dal nome EP1 pubblicato il 4 novembre 2016. System failure lo ha ascoltato e queste sono le nostre impressioni.

Ballroom Spritzer (Extended Mix) apre le danze con le sue atmosfere sgargianti che ci travolgono come folate di vento incontrollabili. Il rock di questa band è proprio stupefacente per l’energia vibrante che essi riescono a trasmettere. Nella loro musica ascoltiamo l’influenza di band come The Jesus and Mary Chain, The Kills, The Raveonettes, The Black Angels, The Warlocks, Spindrift, Black Rebel Motorcycle Club, Lola Colt. Il cantato di DeAnna Avis è troppo coinvolgente!

Segue Black box e qui l’atmosfera abbastanza dark già ascoltata nella canzone precedente sembra assumere ancora più spessore e profondità. Nelle due canzoni ascoltate appuriamo anche la presenza di lievi “striature” grunge. La musica di Muertos ti colpisce il petto con straordinaria potenza ed efficacia.

Snakes è profonda e poetica. Ci porta nelle strade polverose di un deserto nel quale le sensazioni da provare sono oltremodo intense. Qui come altrove le sferzate shoegaze sono oltremodo evidenti. Muertos ha un sound proprio interessante: le loro canzoni non possono che rapire l’ascoltatore. Quanto è ammaliante Snakes: ci abbraccia con le sue onde sonore oltremodo procaci.

Write to the devil è proprio magnetica. Qui l’anima indie rock esce fuori in tutta la sua magnificenza.

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