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>>Monti e il “mondo delle meraviglie”

L’idea di una “crescita senza fine” è assurda e irrealizzabile.

Nascono sempre più movimenti che parlano di “decrescita” o “decrescita felice”: questi movimenti propongono uno stile di vita diverso da quello attuale neoliberista, uno stile di vita sociale ed economico basato su una società che “seleziona” i consumi , una società maggiormente basata sulla logica del risparmio energetico e su un uso maggiore delle energie rinnovabili. C’è bisogno di una vera e propria “rivoluzione del pensiero” e delle mentalità: c’è bisogno di una società “frugale” come sostiene Latouche.

Inoltre bisognerebbe puntare sulla cultura, sulla rivalutazione del patrimonio artistico e paesaggistico e nondimeno sulle nuove tecnologie come internet, la banda larga e le reti wi-fi.

Quindi valorizzare di più i beni “culturali” che possono creare sviluppo ed occupazione.

Inoltre bisogna introdurre il reddito di cittadinanza per quelle persone che sono “escluse dalla società” e dal mondo del lavoro.

L’Italia ha bisogno di tutto ciò e di altro ancora e i partiti e i movimenti politici che “abbracceranno” questi temi sicuramente otterranno buoni risultati per il futuro prossimo.

Solo così si potrà uscire dalla situazione in cui siamo messi tra la decadenza costante in tanti settori e lo scoramento di tanti cittadini italiani che non credono più alle parole di Monti, il quale “profetizza” la fine della crisi economica per il 2013 e con queste idee sembra un “nuovo Berlusconi che vive nel mondo delle meraviglie”.

1 thought on “>>Monti e il “mondo delle meraviglie”

  1. il problema è che ci fanno diventare frugali per forza e non per scelta!!! e i tagli lineari non migliorano la vita!!! nove su dieci….stanno peggio di qualche anno fa!!!

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