Migliori band febbraio 2018

E’ davvero bello constatare che ogni mese sulla nostra webzine arriva tanta qualità da parte di artisti che ci mettono cuore, anima e cervello per esprimere con la musica il meglio di se stessi oltre che rendere manifesto tutto quello che hanno dentro. Allora vi mostriamo cosa è arrivato questo mese su System failure di davvero notevole…

10)Veivecura

Vi mettiamo il comunicato stampa giunto in redazione.

“Il nuovo singolo della band siciliana Veivecura, estratto dall’album ME + 1 (Rocketta Records) s’intitola “Too Late” (in anteprima su Rolling Stone dal 10 Gennaio). Il videoclip centra la sua attenzione sul rapporto di coppia nell’era moderna, sfruttando determinate figure retoriche per veicolare un concetto, sia essa la paura, l’insicurezza, la voglia di farcela insieme. I due protagonisti si guardano negli occhi e insieme affrontano un sogno/viaggio che li porterà di fronte alle loro paure e insicurezze, qualcosa che li impietrisce e li costringe a scappare alla ricerca di qualcosa che, come in ogni sogno, è sempre cosi vicina ma allo stesso tempo quasi irraggiungibile. Durante la loro fuga si intravedono delle strane figure che non interagiscono in nessun caso con loro, ma solo osservano, quasi come se traessero la loro linfa vitale esclusivamente dalla loro paura. La fuga termina con un’azione quasi inconsapevole, ma piena di coraggio, l’ultima speranza, i due si rifugiano in un abbraccio, che li riporterà in superficie e gli darà, probabilmente, la sicurezza che cercano. La risposta è sempre l’amore”.

Costoro propongono sonorità electro davvero interessanti, tappeti sonori sognanti che si fondono con synth davvero duri e marcati. Ve li consigliamo con tanta passione…

https://www.systemfailurewebzine.com/singolo-dei-veivecura-too-late-anteprima-dal-10-gennaio-rolling-stone-italia/

9)Kantica

Ascoltando Reborn in Aeshtetics di Kantica viene da pensare che questa band è una sorta di “muscle car” del symphonic metal, una band dal sound veramente cazzuto ed imponente.

https://www.systemfailurewebzine.com/kantica-reborn-aeshtetics/

8)Visionoir

Qui mettiamo le parole della recensione:

Eh sì. Progressive è tutto ciò che va in progredire, che supera i limiti, che osa. E Visionoir ha tutte queste qualità. Attraverso nove episodi in cui sembra di essere portati sullo Spazio e poi di nuovo sulla Terra, e ripartire poi per altri luoghi, la musica ci trasporta lontano dalla banalità e da tutto ciò che è consuetudine.

https://www.systemfailurewebzine.com/visionoir-the-waving-flame-of-oblivion/

7)Marva Von Theo

Marva Von Theo ci offre un trip sonoro emozionale, sentimentale e melanconico, con un sound che fa pensare ad artisti come Grimes, Massive Attack, Portishead, Ladytron, Cmputer Magic, Depeche Mode. Insomma, tanti amanti di una certa elettronica li ameranno di sicuro.

https://www.systemfailurewebzine.com/marva-von-theo-dream-within-dream/

6)Hypnodial

Anche qui mettiamo le parole della recensione:

La musica di Hypnodial trasmette senza dubbio anche un afflato spirituale. Hypnodial sa come mostrarci realtà alternative dal sapore surreale, cupo con sonorità che sono spesso dense di tetraggine. Altra considerazione da fare: le 12 tracce che troviamo in Aether Alcoves sono come istanti di vita, memorie di un diario interiore tanto immaginifico ma anche tanto melanconico. 12 tracce non tanto diverse fra loro: le variazioni sonore sono qualche volta molto lievi. 12 tracce orientate a stupire e a scatenare la fervida immaginazione di ascoltatori che hanno tanto voglia di spingersi “oltre”, di spingersi nella profondità della propria anima o del proprio inconscio.

https://www.systemfailurewebzine.com/hypnodial-aether-alcoves/

5)Maurizio Riglione

Ancora una volta vi proponiamo le parole scritte nella recensione:

Il risultato con questo disco è una serie di canzoni varie per genere e per forma, mai uguali. Una sorta di culla sonora dove far dondolare la nostra mente e la nostra fantasia. Non mancano i tratti giocosi come anche quelli più sensuali. Non mancano carezze sonore vellutate e soffici. E’ un disco che risulta per gran parte armonioso e delicato. Un viaggio sonoro e soprattutto poetico. Maurizio sa come ammaliare il suo pubblico con impressioni sonore che vanno ascoltate soprattutto live, magari fuori ad un bar in un tramonto d’estate. Perché? Perchè la musica di Riglione è tanto crepuscolare.

https://www.systemfailurewebzine.com/maurizio-riglione-maurizio-riglione/

4)Silversnake Michelle

Qui l’artista ha compiuto un’operazione intellettuale davvero notevole a livello dei significati. E tutto ciò viene supportato da musica che, come le parole, è tanto profonda…

L’artista cerca, attraverso la metafora, il simbolismo e l’immagine, di placare il suo conflitto interiore, la sua parte bianca e la sua parte nera. Fa avvicinare queste due parti e le fa sposare per suggellare un legame forte. La fusione di esse dà la completezza dell’IO. Non esiste il bene e il male, il brutto e il bello, ma è la presenza di entrambi gli opposti e di tutte le sfumature contenute in essi che danno la perfezione e costituiscono il senso della vita. E’ tutto dentro di noi, e noi siamo il Tutto. L’equilibrio delle parti ci dà pace, e Silversnake cerca pian piano di avvicinarle, chiudendosi sempre di più in se stessa. Sempre di più percepisce che il mondo è solo una perfetta illusione e che la finzione viene spesso scambiata per perfezione. Uomini e donne senza un volto, senza identità, indossando la maschera di loro stessi.

Inizia così un nuovo sentiero artistico, più profondo, più cupo, più solitario (come la
vita di un serpente) ma più immediato e diretto. Si spoglia dell’inutilità, della futilità e dell’esteriore per captare i messaggi del silenzio. Una nuova muta è in procinto di essere. Le melodie e gli arrangiamenti più semplici, meno contorti, quasi a cercare un’espressione più diretta verso se stessa. La raffinatezza nei testi e negli arrangiamenti precedenti è stato un modo per nascondersi dietro la musica; ora è tempo di tirare fuori il coraggio di guardar si davvero allo specchio e crescere. Prendersi la responsabilità di esistere e di essere. Avere la forza di vivere contando solo su noi stessi e sulla concretezza, senza affidarsi a finti sistemi e falsi schemi che ci fanno solo perdere l’equilibrio e allontanare il senso. E il percorso inizia proprio con questo brano.” Assapora il gusto miasmatico della Notte, soltanto così puoi dare significato alla Luce”.

https://www.systemfailurewebzine.com/silversnake-michelle-i-marry-my-pain/

3)Ignea

Con il video di Şeytanu Akbar questa band cerca di trasmettere l’atmosfera dei suoi live. Un pezzo che presenta sonorità a tratti davvero dure e marcate, riff potenti e laceranti che si mescolano con un cantato a tratti tanto melodico. Il cantato poi assume anche i tratti del growl. Inoltre, questa band propone un gothic/symphonic metal dai tratti orientaleggianti, un gothic/symphonic metal dai tratti davvero ammalianti. L’unico problema con Şeytanu Akbar è smettere di ascoltarlo…

https://www.systemfailurewebzine.com/ignea-seytanu-akbar/

2)Kaiju

E pensare che costoro sono arrivati giusto qualche giorno fa!? Anche qui mettiamo di nuovo le parole della recensione:

In Kaiju i due chitarristi a nostro giudizio sono autentici fenomeni ben supportati da ritmiche di basso e di batteria che di certo non sono da meno, a tratti anche queste eccellenti. Di certo i Kaiju vanno ascoltati più volte e compresi per benino nella loro straordinaria multiformità. A noi su System failure piace davvero tanto la sperimentazione sonora e non possiamo che accogliere con giubilo il disco di Kaiju, un qualcosa di mai ascoltato prima, un disco da possedere assolutamente, da custodire come un monile prezioso.

https://www.systemfailurewebzine.com/kaiju-kaiju/

1)Sweet Anarchy

A volte su System failure non aspettiamo che le band arrivino. Ce le cerchiamo da soli navigando sul web dove si possono trovare tante cose interessanti. “Gli Sweet Anarchy sono una forza della natura e se pensiamo alla loro giovanissima età vengono i brividi. Cosa saranno capaci di fare in futuro? Dove arriveranno? Già così sono terrificanti!”. Loro propongono sonorità che fanno pensare a band come New Years Day, Skarlett Riot, Paramore e The Dirty Youth. A tratti viene da pensare anche a Lacey Sturm. Il loro disco non smettiamo proprio di ascoltarlo: un concentrato di emo rock, alternative metal e hard rock. Non possiamo che incoronarli migliore band del mese. E ora ci aspettiamo un album sconvolgente da questi ragazzi di indubbio talento!

https://www.systemfailurewebzine.com/sweet-anarchy-broken/

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