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>>Madness of Sorrow ha parlato con System failure

1)Benvenuti su System failure. Potete descriverci il vostro background musicale?

Il nostro background e’ un amalgama tra vecchio e nuovo..Tutti noi abbiamo ascoltato e ci siamo formati come musicisti suonando Iron Maiden, Death SS, Wasp e Marilyn Manson (Antichrist era) ma ci piace seguire anche il sound di band piu’ attuali come ad esempio Motionless in White o Murderdolls fin quando sono esistiti.

2)Come si è formata la vostra band?

Il progetto Madness of Sorrow e’ nato esattamente 5 anni fa. E’ diventato una band a tutti gli effetti solo in questi ultimi due anni, a causa di problemi lavorativi che mi hanno costretto a dover cambiare spesso citta’ e membri e di conseguenza a suonare pochi live.

3)Come è nata in voi la passione per la musica?

Personalmente in famiglia io e mio fratello Andrea abbiamo sempre avuto una predisposizione ad imbracciare uno strumento e suonarlo..Mi piace tutta la musica e suono cinque strumenti, tutti da autodidatta.

4)Ci parlate un po’ di “III: The Beast”? Come è nato?

Come tutti i dischi dei Madness, il processo di scrittura e’ continuo nel tempo..Sono io il principale songwriter, ed anche in questo caso ho registrato nel corso di un anno tutti i brani del disco, a parte l’opener Welcome to your suicide che e’ stata scritta a quattro mani con l’ex chitarrista Shark. Il disco, come quelli che lo hanno preceduto, viene arrangiato e cresce grazie anche all’apporto dei musicisti presenti in quel dato periodo storico.

5)Ci sono differenze con i lavori precedenti?

Ogni disco della band e’ differente e si sente..”Signs” aveva molti elementi doom, “Take the children away from the priest” suonava piu’ hard rock ed in alcuni punti anni 80, “The Beast” riparte da “Take…” ma aggiunge elementi black metal ed  innalza la cattiveria generale.

6)Le sonorità di questo album sono davvero fosche, tenebrose ed inquietanti…

Si, anche in questo caso abbiamo osato molto, come da nostro stile facciamo horror anche per spaventare l’ascoltatore, non si tratta di canzoni da party horror ma di vere e proprie istantanee di momenti oscuri e disturbanti.

7)Avete mai pensato di scrivere una colonna sonora per un film horror?

Si mi piacerebbe moltissimo, adoro il cinema horror e le musiche ad esso connesse.

8)Quanto è importante trasmettere passione e tormento al proprio pubblico?

E’ importante perchè come detto la nostra immagine non e’ nata per “divertire” e basta; c’e’ l’entertainment ma vogliamo essere realmente inquietanti on stage.

9)Quale è la canzone di cui siete proprio orgogliosi?

Tutte le canzoni scritte e pubblicate ci rendono orgogliosi del lavoro svolto, altrimenti non sarebbero su disco.Non abbiamo  “filler” ed ogni pezzo deve avere per noi quel “quid” in più altrimenti non esce.

10)Da dove prendete ispirazione per la vostra musica?

Rabbia verso le religioni in genere, verso atteggiamenti errati della società e brutte esperienze personali..Questo è quello che ci da la spinta a comporre.

11)Avete progetti per il futuro?

Stiamo terminando il nuovo disco proprio in questo periodo, sarà ancora differente come stile, e soprattutto sarà il primo con il nuovo cantante Prophet (aka Diego Carnazzola) e devo dire che ha svolto un lavoro fantastico.

12)Perché ascoltare Madness of Sorrow?

Perche’ con i mezzi a disposizione in quest’epoca un’occhiata non la si nega a nessuno, e se vi piacciamo tanto meglio. Ci mettiamo passione e sacrificio in quello che facciamo e penso si senta.

13)Vi ringrazio per la vostra attenzione e grazie per la vostra musica!

Grazie per l’opportunità dataci, e per quanto riguarda i lettori vi aspettiamo presto sotto al palco!!!