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>>L’Europa a due velocità

Grazie alla crisi economica, grazie alle tante misure di austerità dettate dai governi di Spagna, Grecia, Italia etc. si sta creando un’Europa a due velocità. Proviamo a riflettere sul nuovo ordine europeo che si sta generando grazie alla crisi economica. Vi sono paesi forti e virtuosi come la Germania e paesi indebitati e deboli come la Spagna e la Grecia. I paesi più deboli sono “intrappolati” nella “gabbia” della moneta unica che non riescono a sostenere per l’interesse dei paesi più ricchi. In nome dell’euro migliaia di cittadini spagnoli, italiani, greci etc. sono chiamati a fare grandi sacrifici, immani sofferenze, sono costretti a lavorare per “non comprare” con i loro stipendi sempre più bassi, il potere d’acquisto ulteriormente diminuito e una tassazione abnorme.

Questa della crisi è un Europa costituita da creditori e debitori, ma il potere è nelle mani dei creditori che richiedono sforzi smisurati dai debitori. A cosa serve tutto ciò? A spremere i lavoratori fino all’ultima goccia di sangue, a triturarli come carne da macello.

Ultimamente si parla solo di debito, spread, tagli e crisi economica e in questo mondo di”terrore ultramediatico” l’uomo “indebitato” paga i costi della crisi economica e del clima di recessione.

La dittatura finanziaria ha sostituito le dittature fasciste e naziste di un tempo, la dittatura delle banche e dei mercati sta spremendo i cittadini europei come agrumi e sta generando spesso anche focolai importanti di rivolta.

Gli stati sono complici di questo processo assurdo che attanaglia i cittadini in modo atroce.