>>Kristin Hersh – Wyatt at the Coyote Palace

In Kristin Hersh ascoltiamo influenze alternative rock e indie rock. La sua musica è per coloro a cui piacciono band come Throwing Muses, 50FOOTWAVE, Sleater-Kinney, St. Vincent, The Pixies. C’è tanta intensità nella musica di Kristin Hersh. La sua voce mi ha fatto pensare a Dolores O’Riordan di The Cranberries, una delle artiste simbolo dell’alternative rock che ha saputo essere anche tanto pop. E, in questo, Kristin Hersh è molto simile a Dolores O’Riordan: entrambe fondono pop rock e alternative rock in modo ottimale.

Qui parliamo di Wyatt at the Coyote Palace, suo ultimo lavoro “titanico” composto da due cd. Kristin Hersh mostra, tra l’altro, leggiadria e tanta delicatezza nelle sue canzoni. Non solo. La sua voce è vibrante, è quantomeno energica e trasmette sensazioni ed emozioni sotto forma di onde sonore di grande fascino. Kristin Hersh è proprio una sorpresa per System failure, è una delle voci rivelazione dell’anno.

Solo pochi mesi dopo il rilascio di Bath White EP con 50 Foot Wave Kristin Hersh mostra se stessa in uno degli “atti” più emozionanti del 2016. Wyatt at the Coyote Palace è un lavoro di grande maestria che tocca le corde dell’anima. È un doppio-disco emozionante, toccante, oltremodo elettrizzante nel suo essere sincero e genuino.

In Wyatt at the Coyote Palace ci sono “storie vere”, ci sono storie di amore e perdita. Ascoltare Wyatt at the Coyote Palace è come assistere allo straordinario spettacolo della nascita della vita o al miracolo della bellezza del mondo che ci circonda. Le melodie di Kristin Hersh sono alquanto penetranti: ci toccano il petto, inteneriscono il cuore.

Kristin Hersh

In Wyatt at the Coyote Palace non mancano dei “sussulti” che ci mettono in palpitazione. Kristin Hersh sa come stuzzicare il suo ascoltatore con linee sinuose ed ammalianti, con fulgide illuminazioni che migliorano la nostra giornata ordinaria e tediosa. Questa artista esprime una musica anche tanto viscerale, intensa e passionale.

La maggior parte delle canzoni di Wyatt at the Coyote Palace sono brevi ed efficaci, sono come candele che si consumano in modo veloce rilasciando una luce oltremodo splendente. È la luce uno dei temi dominanti nella musica di questa artista di grande talento.

A tratti questo doppio-disco di mi ha fatto pensare ad una pietra miliare dell’alternative rock ossia Jagged Little Pill di Alanis Morissette. Si ascolta un mondo variegato di sonorità tanto diverse fra loro in questo lavoro di Kristin Hersh. Il suo è un labirinto sonoro nel quale perdersi e ammaliarsi. Quindi come non entrare con Kristin Hersh nel suo mondo delle meraviglie che, talvolta, sembra anche una sorta di dream-pop insolito e singolare.

Questa opera musicale di Kristin Hersh lascia letteralmente senza parole per la sua profondità, per la poesia e l’amore che sa trasmettere. Ascoltando questo lavoro ci sembra di essere su una scogliera ad ammirare un paesaggio mozzafiato. C’è amore per la vita, è trasmesso un incredibile istinto per la sopravvivenza, ci sono visioni interiori di grande suggestione: c’è questo e tanto altro in Wyatt at the Coyote Palace, una “perla” che è un peccato non ascoltare. Questo doppio album va ascoltato tutto di un fiato per gustare tutte le “impressioni sonore” offerte da Kristin Hersh.

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