>>Krank: tra industrial, elettronica ed alternative rock

Krank é il nuovo progetto solista di Lorenzo Castiglioni, già fondatore dei Drunken Butterfly. Con i Drunken ha prodotto sei album in studio e suonato centinaia di concerti, tra i quali live set in apertura a Verdena, Il Teatro degli Orrori e Marlene Kuntz. Krank é la sua nuova creatura fatta di elettronica scura, chitarre taglienti e voce inquieta. Qui parliamo del suo Ep omonimo Krank. System failure lo ha ascoltato con attenzione e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Innanzitutto in Krank è abbastanza evidente l’influenza di CSI. In L’esecuzione la mente va anche a Nine Inch Nails. Il sound di Krank è splendidamente complesso ed ingegnoso. Industrial, elettronica ed alternative rock si fondono in modo sublime in questo Ep che è un piacere ospitare sulla nostra webzine. Qui, tra le altre cose, si premiano la genialità e l’innovazione e Krank trasmette entrambe le cose. Non mancano in Krank anche suggestioni postpunk.

Le convulsioni stupende che ascoltiamo in Krank ci agitano e ci scuotono dal nostro mondo ovattato in cui ci sentiamo sicuri e protetti. Le sonorità di Krank suscitano scalpore e mirano a farci uscire dal nostro “guscio” per provare nuove sensazioni ed esperienze. C’è anche tanta poesia e profondità nelle canzoni di questo Ep. La peste è il pezzo che più ci ha colpito di questo Ep con le sue sonorità spesso ruvide e marcate oltre che tanto travolgenti. Con questa canzone il problema è smettere di ascoltarla.

È poesia pungente quella di Krank, è poesia tagliente e sferzante che intende lacerare le nostre sicurezze, i “globi di vetro” in cui viviamo. La peste, con alcuni suoi suoni abbastanza martellanti, scheggia e frantuma i globi di vetro e finalmente il nostro io arcano ed ancestrale è libero di esprimersi, le nostre pulsioni più irrazionali non sono più represse e confinate in angoli reconditi.

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