Intervista a Smokey Punch

1. Ciao ragazzi, come va? è un piacere rivedervi ci siamo lasciati ancora nel lontano 2017 con l’uscita del video di “Dynamite”, dall’anno scorso abbiamo visto che di cose ne avete fatte e di strada, complimenti !!! potete raccontarlo e condividerlo assieme ai nostri lettori?

Ciao! Il piacere è tutto nostro! Fa sempre piacere quando un portale conosciuto come voi si interessa a band emergenti, c’è n’è tanto bisogno! Dal nostro, come hai detto tu, sono tante le cose che abbiamo fatto. Il singolo “Dynamite” è stato solo l’inizio di un percorso che ci ha portato alla realizzazione del nostro nuovo disco “Don’t play this at home”. abbiamo suonato, sudato, portato in giro la nostra musica avendo tanti riscontri positivi dalle persone, da sponsor e siamo cresciuti come musicisti grazie a queste esperienze. siamo molto fieri di ciò che abbiamo prodotto insieme a Vincenzo Mario Cristi (aka Vinx, Vanilla Sky) che è il nostro produttore. Questo disco ci ha portato sponsor come Russel Atlethics, “Ideas for Drummer”, ma soprattutto è stato accolto bene dalle persone.

2. Abbiamo visto, con piacere che siete usciti con il nuovo Album dal titolo”Don’t Play This at Home” volete raccontarci di cosa parla e qual’è stata la vostra fonte d’ispirazione?

È stato un lavoro complicato. abbiamo tutti cercato di pescare dai nostri gusti che variano un pò per ogni membro della band. Tra il pop e rap, il punk anni 90, l’hardcore più tirato, un mix che alla fine ci ha portato a questo disco di cui andiamo molto fieri. Ciò che accomuna tutte le tracce e tiene insieme il disco è sempre la passione di 5 ragazzi, che si conoscono da una vita, per la musica e per le emozioni che ci ha fatto vivere da quando eravamo dei ragazzi. La musica e gli amici ci sono sempre stati, nei momenti felici come quando suoniamo insieme sul palco o le prime cotte per una ragazza, o in quelli difficili come può essere una relazione finita male.

3. Il singolo di lancio di questo Album è ricaduta su “Sea Wolves”, la domanda può sembrare banale, ma ci sentiamo di chiedervelo, come mai la scelta proprio di questo brano, per caso si nasconde un legame affettivo a questo singolo?

Sea Wolves rappresenta un pò il nostro percorso di crescita. Non ci è mai stato regalato nulla, abbiamo sempre lavorato sodo per tutto e questo ci ha insegnato a “navigare” in queste acque. Abbiamo voluto raccontarlo con una metafora amorosa perché anche lì, non sempre tutto è rosa e fiori e devi crescere per toglierti le tue soddisfazioni.

4. Quali saranno i vostri progetti futuri?

Ora che il disco è uscito vogliamo concentrarci sui live. Stiamo preparando quelli per essere pronti al 100% quando inizierà la stagione più intensa di concerti.

5. Sappiamo che suonate spesso anche all’estero, sarà previsto anche un Tour estero nei vostri programmi futuri?

L’estero ci regala spesso più soddisfazioni del nostro paese. Ad ottobre è previsto un tour in Germania e poi, incrociando le dita, siamo a buon punto per un tour in Giappone/Cina dove la nostra musica è apprezzata.

6. Abbiamo notato un notevole successo specialmente sul web, con video che vantano anche parecchie visualizzazioni, potete svelarci il segreto del vostro successo? E che consigli vi sentite di dare alle giovani band che vogliono approcciarsi al mondo musicale attuale?

I video sono ormai parte integrante del mondo della musica. Se realizzati bene, da professionisti e con una buona promozione sui social non è difficile raggiungere cifre alte. Tutti ormai possono guardarsi un video sul telefono, sono alla portata di tutti! Alle nuove band diciamo questo: impegnatevi! Nessuno arriverà dal nulla con un contratto e vi farà girare il mondo suonando, nessuno regala niente. Bisogna impegnarsi, lavorare a testa bassa e buttarci dentro tutta la passione che si ha per la musica, shakerate il tutto ed eccovi la ricetta che vi permetterà di togliervi tante soddisfazioni!

7. Ragazzi è sempre un piacere, ridervi e risentirvi, potete lasciarci con un saluto in stile “Smokey Punch”?

Ciao ragazzi, lavorate sodo ma il Venerdì ricordatevi di fare baracca!!!

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