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Intervista a Resonanz Kreis

Bentornato su system failure. Ci puoi parlare della genesi di “Isolation Therapy”? Cosa rappresenta l’artwork?

Questo ep non era programmato, come non lo era una pandemia e il lockdown. Mi sono ritrovato chiuso in casa, solo. Non è stato facile per me, come per tutti credo. La musica è stato il mio sfogo.
La copertina rappresenta la sensazione di reclusione e isolamento

Che strumentazione hai usato per questo ep?

Il mio PC, tastiera e campioni…. nato e confezionato in casa, come tutti i miei lavori.

Quali sono le differenze tra il tuo ultimo ep ed “Analogue Influence”?

“Isolation Therapy”(artwork ep subito sotto) come ho detto non era programmato, è nato in poco tempo, senza modifiche e variazioni. Le tracce sono nate in ordine come le ascolti. Questo ep è come un diario musicale del mio lockdown. È un prodotto davvero molto personale

“Isolation therapy” contiene la parola isolamento…Cosa puoi dirci riguardo questa parola…Ho letto queste tue parole: “La solitudine può portare a straordinarie forme di libertà”…prova a commentarle….

Io vivo solo. Durante la quarantena ho avuto troppo tempo per pensare. Credo che questo periodo ci abbia segnato tutti in modo indelebile. Ascoltare musica e soprattutto crearla, mi ha aiutato a imparare a convivere con me stesso, ad apprezzare la libertà di essere solo.

Come hai vissuto il lockdown? Oltre a fare musica come passavi le tue giornate?

Dopo una prima sensazione di prigionia, ho imparato ad apprezzare il tempo da poter dedicare a me stesso e alle mie passioni.

In un mondo in emergenza sanitaria, economica e climatica quale è il ruolo della musica?

Per me la musica ha sempre avuto un ruolo fondamentale, la musica può essere un mezzo, una medicina per aiutare il mondo, ma non per guarirlo…

Cosa vuol dire per te essere dark? In cosa siamo veramente “spaventosi” per gli altri?

La mia musica ha indubbiamente venature oscure e cupe ma allo stesso tempo sono una persona positiva e allegra.…… sinceramente non saprei rispondere a questa domanda.

System failure si sta “dannando” per “sconvolgere” l’attuale panorama indie italiano? Secondo te come bisogna differenziarsi dal mainstream? Come l’arte può spingere ad essere più critici verso il mondo che ci circonda?

E’ difficile uscire dal mainstream, siamo tutti quotidianamente condizionati. Sarebbe fantastico poter trovare la via di fuga.

Per finire saluta i nostri lettori e dai qualche consiglio a chi sta iniziando a fare musica elettronica….

Diciamo che io dovrei ricevere consigli e non darli. Penso che oggi fare musica elettronica in casa sia alla portata di tutti. Mi sento di dire di non copiare i generi di tendenza ma lasciare uscire il proprio stile e background musicale. Ringrazio voi e tutti i lettori.