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Intervista a Noveis

I Noveis(https://www.facebook.com/noveis/)sono Massimo Benedetti (Voce), Andrea Deregibus (Voce/Chitarra Ritmica), Lorenza Ronza (Basso), Fabio Badano (Batteria/percussioni) e Umberto Capaldi (Chitarra) e Matteo Sarasso (Tastiera/Pianoforte). Dopo aver recensito il loro “Il mondo non è un posto silenzioso”,(link recensione) uscito lo scorso 22 febbraio 2019, abbiamo intervistato un componente della band ossia Andrea Deregibus, già citato sopra.

Benvenuti su System failure. Come scrivete solitamente i testi delle vostre canzoni?

Li scrivo quasi tutti io.

A cosa si ispirano?

E’ tutto molto casuale…alla melodia piano piano, quasi per magia, si “attaccano” le parole…e non sempre devono avere un senso particolare, devono suonare bene…il senso lo deve trovare chi ascolta…una volta scritte appartengono alla gente.

Chi si occupa del songwriting?

Per quanto riguarda i testi me ne occupo io, anche se nell’ultimo album c’è un brano “Bisogno di niente” scritto interamente dal cantante Massimo Benedetti e un brano “Manifesto” scritto a quattro mani con il tastierista Matteo Sarasso.

Secondo voi, qual è la cosa più importante nello scrivere una canzone ?

Che rimanga in mente e che ti faccia venire voglia di fermare la macchina per ascoltarla.

Avete mai paura di rivelare aspetti della vostra vita personale a estranei attraverso la vostra musica?

No…lo faccio abitualmente in maniera involontaria…credo che inconsciamente sia la mia maniera di sottopormi ad una seduta psicanalitica…questa è gratis.

Qual è il migliore verso che avete mai scritto (o il più significativo per voi)?

“Dormi pure io non ti sveglierò, sogna ali sicure e nel sogno insieme a te volerò” è nella canzone “Arriverà” che è dedicata mio figlio.

Che cosa ha ispirato “Il mondo non è un posto silenzioso”, vostro nuovo album(cover subito sopra)?

Il titolo arriva dalla mia compagna nonché bassista Lorenza Ronza che alla lamentele di mia suocera per la musica secondo lei troppo alta in casa con nostro figlio appena nato disse “si deve abituare che il mondo non è un posto silenzioso”…

Dove è stato registrato? Che processo di registrazione è stato usato?

È stato registrato in piccolo studio dalle nostre parti ma il grosso del lavoro (post produzione, mix e master) sono stati fatti presso il Phonograf Studio di Pietro Cuniberti a Torino che ha fatto suonare l’album come forse neanche noi potevamo immaginare.

Quali sono le differenze tra “Il mondo non è un posto silenzioso” e i vostri lavori precedenti?

Per la prima volta ci siamo affidati a qualcuno che svolgesse il ruolo del produttore e in questo Pietro è stato strepitoso.

Su quale canzone del vostro album mi dovrei soffermare e perché?

Rispetto ai lavori precedenti non c’è un brano che si staglia su gli altri…non volendo essere un concept album lo ritengo un lavoro corale e omogeneo…tutti pezzi di un puzzle che compongono un bel quadro.

Qual è stato il miglior momento della vostra carriera? 

Adesso…un grande album e la formazione migliore di tutti questi anni.

E il più difficile?

L’anno scorso di questi tempi…saremmo dovuti uscire con l’album ma quando l’abbiamo riascoltato non c’era niente che andava….poi per fortuna abbiamo deciso di rimettere tutto in discussione andando a Torino.

Quali sono i vostri piani per il prossimo futuro?

Fare ascoltare l’album il più possibile e quanta più gente possibile in radio e dal vivo.

Definite in una parola il vostro sound…

Kaleidoscopico.

Quale è il “filo rosso” che lega le vostre canzoni?

Non saprei…forse l’importanza che diamo alla melodia.

Il miglior spettacolo dove avete mai suonato…

Ci sono stati tanti bei momenti in questi anni..ma io dico che dobbiamo ancora viverlo il miglior spettacolo.

Un album indimenticabile per voi…

White album (beatles)

Se la vostra musica fosse un quadro a quale assomiglierebbe?

“Campbell soup” di Andy Warhol

E se fosse un film?

“Romanzo criminale” di Michele Placido

Quali sono le band che hanno segnato il vostro percorso artistico?

Veniamo tutti da esperienze molto diverse (punk , rock, indie, hard rock). Io personalmente sono legato al britpop e in particolare gli Oasis e Noel Gallagher.

Per finire, salutate i nostri lettori e invogliateli ad ascoltare la vostra musica…

Un saluto a tutti i lettori di system failure e ascoltate il nostro ultimo lavoro per capire come mai “il mondo non è un posto silenzioso”.

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