Intervista a Nicomi

Benvenuto su system failure. Come è nata in te la passione per la musica?

Sin da bambino mia madre mi faceva ascoltare tanta musica, li ho capito che quest’ultima mi affascinava molto, così ho deciso di intraprendere questo percorso. Sono un ragazzo introverso e mi piace tirar fuori le cose che ho dentro con le mie canzoni.

Chi sono i tuoi miti musicali?

Sono cresciuto con le canzoni di Mango, Dalla e Cocciante. Loro sono da sempre i miei punti di riferimento, ma anche artisti più recenti come Mengoni o Tiziano Ferro.

“Entra a far parte dell’ “Accademia Artisti” di Roma”. Ci parli di questa esperienza?

È una fantastica esperienza, lavorare con professionisti come Grazie Di Michele o Mariagrazia Fontana ti forma e ti insegna tanto.

“L’ultima volta” è un po’ come la sigaretta per Zeno. Ci puoi commentare questa frase e dirci di cosa parla il tuo singolo di debutto?

Ci ripetiamo che quella è la nostra ultima sigaretta, ma non sappiamo resistere, cediamo e ne fumiamo un’altra.E’ quella confusione che ci assale nel momento in cui la persona che amiamo è la stessa che ci provoca tanto dolore.

Per il futuro quali progetti hai? Quali sono le tue ambizioni come artista?

In futuro indubbiamente continuerò a studiare musica e a scrivere nuovi brani. Magari chissà la partecipazione ad un Talent Show sarebbe molto bello.

Oltre alla musica che arti preferisci?

Mi ha sempre affascinato il cinema e il teatro, ma posso dire che tutte le forme d’arte hanno il loro fascino.

Quale era la colonna sonora della tua infanzia?

“La Rondine” di Mango, è stato per me un grande artista ed è la canzone che mi porta indietro nel tempo.

Studio, tecnica, talento. Come si devono intrecciare in un artista secondo te?

Certamente bisogna cercare di unire questi tre fattori che poi determinano un’artista ma prima di tutto c’è la sincerità in quello che si dice.

Sei un emergente ora. Che Italia discografica ti trovi davanti?

Sicuramente l’industria discografica è cambiata, ci basta dare un’occhiata alle playlist editoriali di Spotify per capire quanto la musica indipendente oggi sia esposta.

Per finire, saluta i nostri lettori ed invogliali ad ascoltare la tua musica….

Ciao a tutti gli amici di System Failure, grazie per la chiacchierata e continuate ad ascoltare “L’ultima volta” perché come la sigaretta per zeno , dopo avrete voglia di ascoltarla di nuovo.

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