Intervista a Migraine

Benvenuti su system failure. Come vi siete conosciuti?

Non ve lo diremo mai Cit. Zagor Camillas. Migraine nasce da un’idea di Jordan Rech (batteria), al quale si aggiunge Alex Pagano (basso/cori) e successivamente Vinnie Brown (chitarre/voce). E’ stato semplice conoscersi, viviamo in paesi non troppo distanti tra loro, e quando un ragazzo/a sta nel giro dei musicisti la ricerca è semplice!

Perché il nome Migraine?

Non c’è una vera e propria storia dietro il nome, Migraine tradotto significa emicrania, una patologia molto diffusa…a volte la musica può alleggerire questo fastidio, ma può anche peggiorarlo, in base agli umori o allo stato d’animo. Ma pensiamo anche che suoni bene come nome per una rock band.

Perché il grunge tra tanti generi musicali?

Ad essere sinceri il nostro sound non si identifica solo nel grunge, veniamo tutti e tre da ascolti ed esperienze abbastanza diverse tra loro, quindi no, non siamo solo grunge, nei nostri brani c’è anche stoner, qualche parentesi punk e tanto tanto rock.

Abbiamo recensito il vostro ep omonimo. Di cosa parlano le canzoni?

Le nostre canzoni parlano di tutto e niente, stati d’animo e sentimenti non sempre uguali tra loro, vita quotidiana, ansie, serate alcoliche e rockstar in decadenza

C’è una canzone che preferite del vostro ep omonimo?

Diciamo che non c’è un pezzo che ci piace di più ed un altro di meno, ci piacciono praticamente tutti ma se dovessimo scegliere due cavalli di battaglia della nostra scaletta sicuramente sarebbero “Last Shot” e “Fentanyl”.

Come nasce una vostra canzone? Ci potete parlare del processo alla base?

Le nostre canzoni nascono da idee che ci vengono durante la giornata, registrate con il telefono e condivise su whatsapp, per esempio capita che ci arriva un vocale di Jordan dove canticchia delle note dicendo: “ehi Alex prova a sviluppare una linea di basso” e con quell’audio per esempio e venuta fuori “SPLICE” oppure Alex che manda dei video con dei riff di basso, ed è così che è nata “LAST SHOT”, o Vinnie con delle rec di chitarra, e con una di quelle rec ci è uscita “FENTANYL”, giunti in sala prove poi shakeriamo il tutto, Vinnie improvvisa una linea vocale ed il gioco e fatto. Nel momento in cui il pezzo prende forma e ci piace, arriva il momento di Andrea Turel Caccese, perché non dimentichiamoci che in questo nostro EP omonimo i testi sono stati scritti a due mani da Vinnie e Andrea Turel (il quarto elemento).

Come vedete la situazione indie in Italia?

Abbiamo per caso una domanda di riserva? La scena musicale in Italia come ben sapete è abbastanza particolare, soprattutto per band come noi che presentano un sound non adatto a tutti, quindi non vediamo tanto rosea la situazione “INDIE” se pur piena di realtà valide e bellissime. Visti i prezzi di registrazione ridotti rispetto a qualche anno fa, le registrazioni casalinghe, musicisti improvvisati, social e piattaforme di distribuzioni varie, pensiamo che il mercato musicale di oggi sia parecchio saturo e purtroppo per le band valide ci sia poco spazio dato che si vanno a confondere con altre realtà meno valide. Ci dispiace un po’ dire questo ma rispetto a prima la scena musicale italiana propone davvero tanta, troppa roba.

Con quale band o artista del passato o del presente vorreste collaborare?

Bella domanda, siamo molto attratti da tutta la cricca che gira intorno alle “DESERT SESSION”, e quindi ci piace azzardare sperando di collaborare tipo con Alain Johannes per esempio? Jesse Hughes? Josh Homme?…chissa’ tutto è possibile ah ah ah

Quale messaggio o messaggi volete trasmettere con la vostra musica?

Lottate con tutte le vostre forze su ciò che veramente credete, siamo semplicemente di passaggio su questa terra, ed ogni minuto, ogni secondo sprecato nel nulla e solo tempo perso…VIVERE INTENSAMENTE in sole due parole!

Per finire, salutate i nostri lettori e parlateci dei vostri progetti futuri…

In questo momento di progetti futuri non ne abbiamo tanti, se non uno in particolare, far conoscere e suonare la nostra musica il piu’ possibile ovunque!!! Tutto sommato potrebbe anche succedere che all’improvviso vien fuori un altro album? #NOSPOILER!!! Un caloroso abbraccio da noi Migraine a voi tutti (sostenitori e lettori) di System Failure.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.