Crea sito

Intervista a GADJOS

1. Chi sono i GADJOS? Da dove nasce il loro rapporto con il mondo della musica?

I Gadjos sono dei normalissimi sognatori uniti dalla grande passione per la musica…oseremmo dire una benefica malattia!

2. Ci raccontate le origini di questo nome d’arte?

Gadjos vuol dire STRANIERI nella lingua dei Rom…noi ci sentiamo esattamente così nella grande pangea musicale. Siamo disposti a tagliare il nostro cordone ombelicale e partire verso mete a noi sconosciute…camminare lungo la strada…cadere….rialzarsi…crederci…e raggiungere i nostri obiettivi.

3. Parliamo di Groove…

GROOVE è un messaggio assolutamente positivo e non polemico verso coloro che gestiscono la “musica ufficiale” , dove ci piacerebbe poter ascoltare nelle radio, della musica più suonata e meno parlata, non facciamo discriminazione di genere, ma il GROOVE è il motore, l’emozione, GROOVE è vita!

4. Che rapporto avete con il mondo dello spettacolo?

È un rapporto conflittuale ma sempre stimolante, ancor più quando una band vuole realizzare il suo sogno. Il mondo dello spettacolo ai nostri occhi è quello del live, non c interessa particolarmente essere televisivi, forse risulteremmo essere fuori dal coro nell’ anno 2020, e questo ci gasa tantissimo!

5. Che musica ascoltate di solito?

Tutti noi deriviamo da una matrice rock, per alcuni anche fottutamente hard, poi abbiamo saputo sviluppare col tempo un approccio a 360 gradi con quasi tutti i tipi di generi, e oggi crediamo che il nostro nuovo disco sia la conferma di quanto affermiamo.

6. E il cinema vi piace? Cosa guardate solitamente?

Ci piace quanto basta, non abbiamo preferenze di genere, forse l unico attore che ci mette d’accordo è la comicità improvvisata di Lino Banfi! Del resto siamo pugliesi!

7. Cosa ci raccontate dei nuovi progetti professionali dopo il Covid-19?

Sicuramente quello di far conoscere in larga scala il nostro nuovo lavoro in studio, è uscito il singolo GROOVE e sta rispondendo molto bene sulle piattaforme musicali. Per la prima volta saremo seguiti da un etichetta molto competente (Sorry Mom!) e poi si spera, quando tutto sarà finito, di fare un bel po’ di live! Pane e orgasmo della musica!