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Intervista a Franco Giaffreda

Bentornato su system failure. Cosa è cambiato per te dall’ultima volta. Come stai vivendo l’emergenza per il Covid-19?

Ciao a tutti. La sto vivendo con sempre più apprensione per come stanno andando le cose in Italia e non parlo solo di musica. Se la situazione non cambia subito avremo sempre più problemi.

Hai pubblicato “Apologia di un destino comune”. Ci presenti questo disco? Di cosa parlano i testi?

Apologia è la storia di tre persone comuni che comprende un arco di tempo dall’inizio del 2020 fino alla fine del primo lockdown. La loro vita come era prima e poi come è diventata con l’arrivo del Covid-19 fino ad arrivare al triste epilogo. I brani rispecchiano i caratteri dei tre protagonisti e questo mi ha permesso di inserire nel contesto diversi stili musicali.

Quale è la differenza col disco precedente?

Il disco precedente parlava di una mia esperienza negativa passata dove chi si era ritrovato nelle stesse situazioni, poteva riconoscersi. In questo album invece racconto una storia contemporanea che accomuna tutti noi, vista da tre protagonisti con caratteri e vite diverse. I due album fanno parte di una trilogia che si completerà con il prossimo lavoro.

Dove è stato registrato “Apologia di un destino comune” e con quale tecnica?

E’ stato registrato negli “Street rec studios” di Albese con Cassano (Como) da Mauro Bertagna, lo stesso studio dove abbiamo registrato “Gli strani giorni di NoiNessuno”. Abbiamo registrato tutto in poco tempo con Walter Rivolta che ha suonato tutto l’album in un solo giorno!

“Incredibile Realtà” con il Feat. Di Michael Manring. Ci parli di questo pezzo e di questa collaborazione?

Il pezzo raffigura materialmente l’arrivo della pandemia. Parte con una melodia armonica, passa da un crescendo sempre più movimentato e arriva al finale dark che sottolinea la drammaticità della pandemia. Abbiamo girato a Michael il brano lasciando delle parti vuote dove lui si è inserito alla grande con l’hyperbass, capendo perfettamente l’atmosfera.

Quale traccia preferisci del tuo nuovo disco e spiegaci anche perché…

Amo ovviamente tutti i brani ma ogni volta che ascolto “Sospeso tra le stelle” mi emoziono, forse perché ha un testo sentito e una musica che lo rappresenta degnamente.

In un mondo in crisi economica, sanitaria e climatica quale è il ruolo della musica secondo te?

Secondo me il ruolo della musica è quello di far vivere al meglio un periodo difficile come questo. Sono convinto che i ragazzi che suonano uno strumento o cantano, riescono a superare con un po’ più di serenità questa fase della loro vita. Se parliamo invece di ambiente discografico, ti dico che quello che è diventata la musica contemporanea: è un discorso che non mi riguarda da secoli. Tutto è targettizzato e tutto rivolto “all’uso e getta”. Ti faccio un esempio: “Bohemian Rhapsody” c’è sempre stata, i ragazzi la amano come un brano di adesso grazie ad un film. Questo ti fa pensare che i gusti non sono cambiati ma a loro arriva solo quello che decidono le grandi compagnie.

Talento, studio e tecnica. Come si devono intrecciare in un artista?

Sono tre parti fondamentali. Sei libero di essere e di esprimerti se hai queste doti, altrimenti devi dipendere sempre da qualcuno e non è detto che tu riesca a trovarlo. Quindi, volete cantare? Imparate bene uno strumento, studiate la teoria, leggete e mischiate tutto. Qualcosa di bello salterà fuori.

Hai scelto generi musicali di un tempo ma ancora tanto in voga e seguiti da tanti appassionati….Puoi commentare queste parole?

Alla fine parliamo di musica suonata e composta in una certa maniera, quella con cui sono cresciuto e che amo; fatta di ritmo, melodia, arrangiamenti e tecnica. Cose che puoi trovare nel Metal, nel Rock cantautorale, nel Folk, nel Prog… è sempre musica con determinati riferimenti stilistici.

Per finire saluta i nostri lettori e indica loro dove possono trovare info su di te e ascoltare la tua musica….

Potete trovare tutto sul mio sito www.francogiaffreda.it dove sono linkati i collegamenti a tutte le piattaforme. Grazie ancora a Systemfailure per questa occasione.

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