GREEN FUDGE – “Between the blues and the rising sun” è L’ALBUM D’ESORDIO
Un viaggio circolare tra suoni e colori che segue il ritmo di una giornata, dal primo respiro dell’alba fino al dissolversi della luce. L’album attraversa la complessità emotiva dell’esperienza umana, sospesa tra profonda malinconia e luminosa gioia, nel continuo fluire delle emozioni.
Il sound affonda le proprie radici nell’epoca d’oro delle grandi band tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, come Allman Brothers Band, Pink Floyd e Grateful Dead, reinterpretandone l’eredità attraverso una sensibilità contemporanea e una produzione dal suono nitido e moderno.
In un mondo che corre sempre più veloce, concedersi il tempo di ascoltare con attenzione diventa un atto di resistenza e una forma di riconnessione con l’essenza stessa della musica.
Between the Blues and the Rising Sun, l’album di debutto dei GREEN FUDGE, incarna questa filosofia, offrendo un’esperienza da vivere senza fretta.
TRACKLIST
BE FREE
Una suite di 18 minuti che introduce l’intero universo del disco, racchiudendo temi e sonorità che verranno sviluppati nei brani successivi. Dal timido risveglio psichedelico iniziale fino a riff potenti, il brano rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti.
FLY HIGH
Un classico rock ’n’ roll dal sapore old school che rivela immediatamente l’anima spensierata e festosa della band, sia nella musica che nel testo. Con la sua energia trascinante, accompagna l’ascoltatore verso una dimensione di leggerezza, invitandolo a lasciarsi alle spalle le preoccupazioni quotidiane.
RISE
Una ballad cantautorale dai toni limpidi e leggeri che porta con sé un messaggio chiaro che rappresenta al meglio la filosofia della band: “Every time you hate, you waste your love”.
Rise è una canzone che sceglie la luce al posto dell’oscurità, invitando l’ascoltatore a riflettere sul valore della positività. Il sound brillante, caratterizzato dal pianoforte e dalla chitarra acustica, sfocia in una jam finale che, dal vivo, può prendere ogni volta direzioni differenti.
ELDER SEERS
Elder Seers affronta il tema del cambiamento climatico, una realtà che riguarda tutti e che ci chiama a confrontarci con il futuro del pianeta.
Attraverso una trama sonora onirica, il narratore intraprende un viaggio interiore illuminante, esprimendo la propria ammirazione per Madre Natura e, al tempo stesso, la responsabilità di preservarla e proteggerla.
ELDORADO
Un brano dalle atmosfere oscure, costruito principalmente attorno al pianoforte e al sintetizzatore. Quest’ultimo prende progressivamente il comando fino a dominare il finale con un timbro tagliente e aggressivo.
L’anima noir della poesia di Edgar Allan Poe trova qui una naturale trasposizione musicale, dando vita a un paesaggio sonoro inquieto e suggestivo.
MARY JANE
Primo singolo pubblicato dalla band, Mary Jane è stato riarrangiato per il disco d’esordio, assumendo un carattere ancora più onirico e psichedelico. Determinante in questo senso è l’aggiunta della sezione centrale, dove le due batterie si fondono in un groove solido e ipnotico.
Il brano parla d’amore in modo diretto e sincero, toccando un tema che, in fondo, rappresenta il cuore dell’intero album.
GATES OF DAWN
Il disco si chiude in un paesaggio immaginario freddo e ostile, dove melodie cupe e solitarie accompagnano un popolo nordico in fuga da una tempesta senza fine.
Nel corso del viaggio, la richiesta di aiuto trova finalmente risposta e la musica si apre gradualmente alla luce, evolvendo verso una dimensione sonora quasi celestiale. La conclusione del brano non rappresenta una fine, ma l’inizio di una nuova vita, pronta a riprendere il proprio corso.
I GREEN FUDGE sono una jam band blues-rock psichedelica con base nella soleggiata e ventosa baia di Trieste, nati da una solida amicizia e da una passione condivisa per la musica.
Il loro sound si colloca al crocevia tra l’energia del blues, il cantautorato americano e le atmosfere psichedeliche degli anni ’60 e ’70, reinterpretate attraverso un approccio personale che pone grande attenzione al suono, alle dinamiche e alla dimensione live. La band trae ispirazione da artisti come The Grateful Dead, The Allman Brothers Band, The Doors e The Beatles, fondendo groove blues, texture psichedeliche e ampi spazi di improvvisazione ai loro brani.
Nella primavera del 2025 i GREEN FUDGE pubblicano il loro singolo d’esordio, “Mary Jane”. All’inizio dell’estate è seguito il secondo singolo, “Fly High”.
Il 29 Maggio 2026, dopo l’uscita del loro terzo singolo “Elder Seers”, i GREEN FUDGE presentano live il loro album di debutto “Between the Blues and the Rising Sun”, uscito il 10 luglio sotto l’agenzia SorryMom!.
ASCOLTA “BETWEEN THE BLUES AND THE RISING SUN”!