FKA Ivan/Nimen – “MESSDEU”

FKA Ivan e Nimen ci presentano il loro nuovo album intitolato “MESSDEU” in uscita per il prossimo 26 maggio. Entrambi di Spilamberto, una piccolissima città in provincia di Modena, hanno realizzato questo album nel loro studio a Vignola. System failure ha avuto il piacere di ascoltare “MESSDEU” e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

MESSDEU” ci offre sonorità trap oscure e misteriose, in linea con questo genere musicale che ha i suoi migliori paladini negli USA dato che è un genere lì nato.

In Italia questo genere è ben rappresentato da artisti come Dark Polo Gang e Sfera Ebbasta oltre che da artisti di cui abbiamo parlato su System failure come Priestess e CRLN. A differenza delle ultime due FKA Ivan e Nimen sono molto più oscuri e meno urban e ci ricordano artisti del tipo Night Lovell, anche questo artista citato su System failure.

MESSDEU” ci offre anche sonorità sognanti con un uso ponderato dell’effettistica. I bassi sono tanto duri e i kick tanto rigidi nelle canzoni che ascoltiamo. Il cantato spesso in eco con refrain electro oltremodo azzeccati ed un discreto bilanciamento tra cantato e sottofondo sonoro. La produzione sonora non è sempre eccellente e richiede qualche miglioria. Di certo ai nostri il talento non manca e lo dimostrano in pieno in questo lavoro di respiro internazionale.

Tra le canzoni ci ha particolarmente colpito Oki lager: semplice, di impatto, un pezzo che spacca proprio. Legends offre un temperamento gansta oltre ad esalazioni sonore tanto profonde. M3 ci offre sonorità sci-fi che esulano dal genere, un pezzo abbastanza dinamico e convulso. Stessa cosa per Orion con i suoi refrain ripetitivi e magnetici. Per noi il gioiello della serie è Startover: è qui che i due diventano davvero interessanti con sonorità in parte electro/IDM che fanno pensare ad un certo Apparat, sonorità che si mescolano a meraviglia con le sonorità trap.

Secondo il nostro parere FKA Ivan e Nimen diventano irresistibili quando fondono IDM e trap in un connubio tanto interessante o stupefacente per meglio dire. Le loro elucubrazioni sonore tanto studiate trasmettono tanta ricercatezza sonora. Come non dare un 83/100 a questo album dato l’impegno DIY dei due: sono riusciti a confezionare un prodotto molto più che apprezzabile nel loro studio, che è diventato una sorta di laboratorio di sperimentazione sonora…

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