>>[dK] – Milliseconds in Between

I [dK] sono una piccola comunità, con base a Torino, di musicisti dalle attitudini differenti, che cercano di esprimersi in modo omogeneo, con metodo elettronico e divagazioni darkwave. Non molto attivi dal vivo, l’ultimo concerto risale a Marzo dello scorso anno come opening act dei Clan of Kymox. I [dK] lavorano soprattutto in studio, cercando di fondere i “mestieri” di musicista e produttore, per arrivare ad un processo creativo integrato e indipendente.

L’ultimo loro disco dal titolo Milliseconds in Between ha l’ambizione di essere un disco cinematografico, nel senso che vuole raccontare una storia per immagini, una sorta di film sentimentale, malinconico, un po’ pessimista ma al tempo stesso grintoso. Quindi, Milliseconds in Between offre questo particolare film sotto forma di canzoni. System failure ha ascoltato questo disco e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Milliseconds in Between presenta sonorità electro/synthpop/darkwave con le quali riesce a creare paesaggi sonori di grande magnificenza, paesaggi sonori con i quali l’ascoltatore può dilettarsi in una sorta di viaggio immaginifico, onirico, a tratti al limite con il surreale.

Il “debito” verso band come Depeche Mode, The Sisters of Mercy, Echo & The Bunnymen e The Psychedelic Furs è anche troppo evidente. E tra questi soprattutto i Depeche Mode. Questo non toglie che i nostri hanno sviluppato comunque un loro sound caratteristico di grande impressione ed effetto. Questo sound, spesso, offre tanta tensione e tanta frenesia: queste ultime sono oltremodo palpabili ascoltandoli.

La musica di [dK] è stata concepita per emozionare, per far provare sensazioni indimenticabili. Premendo il tasto play e ascoltando Milliseconds in Between si ha l’impressione di entrare in un tunnel sonoro dalle innumerevoli fantasmagorie ed incantamenti. Per alcuni passaggi questa band ci ha ricordato una formazione simile ospitata su System failure non molto tempo fa, ossia Electric Floor. Non solo questi ultimi, anche i Perpacity/DVL con il loro split album ConvergenceI muri sonori di [dK], talvolta, sono ampi e frementi e sembrano arrivare come “tornado sonori” inarrestabili. Il cantato è caldo ed appassionante ed imprime al sound complessivo un tocco deciso, energico e vibrante.

Quello di [dK], a tratti, è anche una sorta di “minimalismo sonoro” cupo ed angosciante che punta al nostro io più profondo o ai lati più reconditi della nostra memoria. Alcune loro “impressioni sonore” sono di una bellezza disarmante. Non mancano anche pulsazioni dance nella loro musica. Insomma, questa band ci è piaciuta proprio! System failure promuove Milliseconds in Between con un bel 75/100. E siamo sicuri che per il futuro sapranno offrirci altri “effetti speciali” con i loro “giochi sonori” electro…

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