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>>Cosmic Falls ci parla del suo “Hyperrealistic”

1)Bentornato su System failure. Allora questa volta parliamo di Hyperrealistic. Puoi parlarci delle sue sonorità?

Ciao ragazzi, è sempre un piacere fare due chiacchiere con voi. Io credo che le sonorità di Hyperrealistic seguano lo stesso processo creativo del mio precedente album, ossia il non avere vincoli di tipo creativo, poter spaziare tra più generi senza voler, per forza, fare un genere piuttosto che un altro. Sono molto affezionato a questo tipo di approccio, sono contento di avere la libertà di poter creare qualsiasi cosa io voglia e credo che questo aspetto traspaia in Hyperrealistic.

2)Quali sono le differenze con Borealis?

In questi primi giorni passati dalla release dell’album molte persone che ascoltano l’album mi dicono cose tipo “…ma hai cambiato genere?” oppure “…lo sento molto diverso da Borealis..” in realtà credo sia un album in qualche modo molto simile, anzi, per motivi che mi rendo conto essere del tutto personali, credo ci sia un filo conduttore ben preciso attraverso i due album. Diciamo però che in questo nuovo album ci sono tracce che credo essere più immediate rispetto ad alcune altre di Borealis.

3)Quale è la traccia preferita di questo ultimo album?

Un pò come chiedere ad una madre quale sia il preferito tra i suoi figli, tutte le tracce dell’album mi lasciano qualcosa mentre le ascolto e ad ognuna sono legato in maniera diversa, alcune mi riportano al momento in cui le ho composte o mi richiamano vecchi pensieri che mi girano in testa da tempo insomma, ognuna ha una sua qualità che mi rende impossibile sceglierne una piuttosto che un altra.

4)E’ una nostra impressione o la componente dance sembra accentuata?

Si probabilmente si, ci sono un paio di tracce che hanno quel tipo di sonorità, ma, come dicevo prima, anche in questo caso mi sono limitato a creare quante più cose possibili dopodiché ho fatto una scelta tra il materiale che mi ritrovavo, semplicemente le tracce che potete sentire nell’album sono quelle che mi hanno convinto di più.

5)Che strumenti hai usato questa volta?

Come sempre un pò di tutto, bassi, chitarre, pianoforti, synth, drum machine uniti al continuo smanettare con il computer, sequencer e ritagli di campioni.

6)Parlaci di qualche artista che ti ha ispirato per la creazione di questo disco…

Mi piace poter prendere ispirazione da qualsiasi cosa mi circondi, musicalmente parlando credo di prendere ispirazione da cose che, in fondo, ho sempre ascoltato contaminandole con qualche ascolto “nuovo” che ogni giorno mi capita di fare. Credo di essere un buon ascoltatore, mi piace girovagare per internet in cerca di nuove cose da sentire, recentemente ho apprezzato tantissimo il nuovo disco di Bonobo e sto ascoltando molta della musica “nera” moderna di artisti come Anderson Paak, Childish Gambino, Sampha ecc…

7)Stai lavorando a qualche altro progetto?

Si qualcosa bolle in pentola, uno dei motivi per cui ho scelto di fare uscire Hyperrealistic a così breve distanza da Borealis è stato proprio il fatto di avere del materiale in più sul quale poter costruire un live-set targato Cosmic Falls, perciò, in questo periodo sto lavorando molto al costruire un live che spero di poter portare in giro al più presto. Ultimamente poi sto cercando di buttare un pò di legna al fuoco per far crescere la mia etichetta Vibe Records (www.viberecords.net) preparando qualche nuova release nei prossimi mesi, in più qualche progetto ancor più ambizioso del quale spero di potervi parlare per bene a tempo debito.

8)Quale è la tua massima aspirazione?

Beh credo sia l’aspirazione di chiunque faccia questo mestiere, poter essere felice facendo quello che più si ama.

9)Riesci a conciliare la tua carriera artistica con la tua vita?

Assolutamente si, ho il privilegio di avere una vita che ruota tutta attorno alla musica, le mie giornate, al di fuori di Cosmic Falls e Vibe Records, si dividono tra i corsi di musica che tengo in alcune scuole dalle mie parti, concerti, dj-set e altri progetti musicali. Sono contento.

10)Ti ringrazio per la collaborazione. Se vuoi aggiungere qualcosa sei libero di farlo….

Grazie di cuore System Failure per interessarti sempre a ciò che faccio, inizio a sentirmi un pò come a casa qui. A presto!