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Corlyx – Music 2 F 2

Abbiamo già parlato di Corlyx, band formata dalla cantante e producer Caitlin Stokes e dal dj Brandon Ashley. Tale band fonde darkpop, electropop e industrial in un mix electro alquanto singolare ed innovativo. Qui parliamo del loro album di debutto dal titolo Music 2 F 2. System failure lo ha ascoltato e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

L’album parte con Tragic Mistakes e subito possiamo appurare un qualcosa che è presente da sempre nella musica di Corlyx: il contrasto tra sonorità a tratti dure e marcate e il cantato melodico e suadente della vocalist Caitlin Stokes. Non mancano tappeti sonori tanto dreampop nella canzone. Inoltre il cantato di Caitlin ci fa pensare a Shirley Manson dei Garbage, una delle band alle quali pensiamo ascoltando Corlyx insieme a Nine Inch Nails e Depeche Mode tanto per fare qualche nome.

Poi arriva You changed me con refrain ripetitivi che si fondono con tappeti sonori alla Depeche Mode. Tanto evocativa questa canzone dai connotati tanto dark. Sensual violence ci porta sonorità tra dance ed industrial e ci fa pensare a Nine Inch Nails, Omnimar e Night Club. Il refrain che percorre tutto il pezzo è davvero memorabile.

La prossima è Listen to my love e qui passiamo a sonorità davvero oscure e marcate che si sposano a meraviglia con il cantato tanto caldo e passionale di Caitlin. Più o meno in coda troviamo sonorità industrial stupende. Ecco allora Mountain city e qui i tappeti sonori si fanno industrial/sci-fi a tratti. Per altri passaggi sonori pensiamo ancora ad alcuni Depeche Mode. Altra band che pensiamo ascoltando i nostri è Ladytron.

Dopo ancora arriva la breve Gone con il suo beat a tratti convulso. Alcuni tappeti sonori elevano la nostra anima al cielo per la loro ampiezza mentre altri ci portano in anfratti oscuri e tenebrosi. Anche Where did she go è abbastanza breve e anche qui spirali sonore tanto industrial con alcune alquanto robotiche.

Pretty ci porta verso la fine dell’album con le sue sonorità terribili ed industrial. È questo il pezzo dove la band ha osato di più, senza dubbio, tanta durezza sonora. Poi arriva Toxic Bones con altre sonorità marziali ad accompagnarci, sonorità che in alcuni passaggi sembrano sovrastare il cantato che si muove tra queste impressioni sonore industrial come in un cespuglio di rose colme di spine. Come non pensare con queste due canzoni ad alcune sonorità strepitose per durezza in stile Fear Factory. I need you chiude il tutto ancora con sonorità marziali ma con un’ispirazione ancora una volta tanto evocativa.

Corlyx con Music 2 F 2, tra l’altro, ha generato un prodotto musicale di una ricercatezza sonora sbalorditiva. Inoltre, la fusione tra darkpop, electropop e industrial è eccellente, a tratti strepitosa. Un sound davvero cazzuto caratterizza i nuovi Corlyx che ormai hanno raggiunto la piena maturità a nostro parere. In molte canzoni i nostri hanno scelto di “estremizzare” al massimo sonorità electropop/synthpop alle quali ci hanno abituato in passato i Depeche Mode. Insomma, i pezzi finali dell’album sembrano rispondere a questa domanda: come fondere Fear Factory, Nine Inch Nails e Depeche Mode? E non finisce qui. Il cantato di Caitlin Stokes è catalizzatore di tanta attenzione e spaventosamente ammaliante ed intrigante. Insomma un piccolo capolavoro di elettronica questo Music 2 F 2 che sembra aprire le porte per altri mondi sonori da percorrere, tragitti sonori mai provati fino ad ora per come si presentano. Sono solo due ma posseggono la potenza e la carica sonora di un armata i Corlyx che ci spiegano, tra l’altro, come far sposare audaci vigori sonori con suadenti melodie.