>>Chaos Being: tra alternative metal, grunge e stoner

Chaos Being è una band alternative metal/grunge/stoner di Milano. La band è formata da Alan Sgarella(batteria), Filippo Villa(basso), Riccardo Zanotti(voce, chitarra) e Marco Bertucci(chitarra). Qui parliamo del loro album omonimo pubblicato il 30 settembre 2016 per Habanero Factory.

Dopo un intro dai colori alquanto sgargianti e dalle scariche oltremodo dirompenti arriva Don’t understand. Anche qui ci sono bordate sonore di grande effetto. Questo disco di Chaos Being offre sonorità lunari, sonorità aggressive e cupe, sonorità tipiche del grunge anni 90. Le molteplici influenze di genere si fondono in un sound caldo e oscuro allo stesso tempo. Come non pensare a band come Nirvana e Soundgarden ascoltando Chaos Being. Non mancano i tratti stoner e psychedelic rock.

Ascoltando Sway il sound aggressivo e graffiante di questa band ci fa pensare tanto anche ad Audioslave. Il sound di Chaos Being è grezzo e offre dinamiche ricercate, è un sound variopinto e sfuggente. Dal comunicato stampa giunto a System failure leggiamo che questo album presenta:

cambi di tempo improvvisi e variazioni strutturali sul tema, frutto di arrangiamenti ricercati, portano l’ascoltatore in un labirinto da cui è facile sfuggire, ma la cui uscita conduce al deserto.

Oblivious presenta tratti psychedelic rock anche se le sonorità alternative metal e grunge sono sovrastanti in questa band. La musica di Chaos Being è un tripudio di “lame sonore alquanto taglienti”. Chaos Being presenta un sound lacerante, un sound straziante. In Oblivious ascoltiamo anche echi degli anni 70 e ci sembra di ascoltare “qualcosa” dei Wolfmother.

I riff in questa band sono pesanti e marcati e J, come le altre canzoni di questo album, è chiara dimostrazione di ciò. J è abissale, è stupendamente profonda. Listless è contrastante e arrembante con le sue evoluzioni sonore di grande effetto. La title-track è proprio impetuosa, un aggettivo chiave per descrivere la musica di questa band dalle influenze eterogenee.

La parte strumentale in questa band è importante quanto la parte cantata. Le melodie sono proprio azzeccate come sono ottimali anche i riff che, come detto sopra, sono proprio portentosi. Chaos Being è proprio una sorpresa alquanto gradevole e su System failure siamo proprio lieti di ospitarlo e di proporlo ai nostri lettori. Siamo sicuri del fatto che le sonorità grezze e veraci di Chaos Being stupiranno tanti amanti della musica grunge e alternative metal.

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