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>>Cambrian Explosion – The Moon Ep

Cambrian Explosion è una band psychedelic rock, heavy psych, prog, stoner rock di Portland(USA). La band è formata da Nori Lockhart(chitarra, voce), Ben Dorothy(batteria, voce), Derrin Twiford(keys, percussioni, theremin) e Archie Heald(basso). Il loro ultimo lavoro, che presentiamo, si chiama The Moon Ep ed è stato pubblicato nel maggio scorso. In questo Ep ci sono anche influenze doom e drone.

Selene è il primo pezzo dell’Ep. Parte con un atmosfera alquanto sinistra ed enigmatica. Poi la canzone si apre con suoni alquanto profondi. Selene è una sorta di intro alquanto magnetico ed ipnotico che ci introduce al mondo psichedelico di Cambrian Explosion.

Poi arriva Looming eye, pezzo alquanto lungo che ci fa entrare in un mondo oltremodo spirituale, un mondo pieno di suggestioni, un mondo che offre presenze arcane ed ancestrali. Looming eye è pieno di energia e irruenza. Offre anche molta poesia, delicatezza e tanto fulgore.

Cambrian Explosion è un prodotto musicale alquanto variegato: i vari generi musicali su citati si fondono in modo elegiaco in una musica ricercata e sopraffine. Quanto è arrembante questa band americana che trasmette onde sonore piene di colori vividi e sgargianti. Ascoltare Cambrian Explosion equivale a fare un viaggio in una dimensione di ineffabile bellezza, di incredibili meraviglie.

Poi arriva Mugen = Mugen e la cavalcata sonora che offre questa band oltremodo stimolante continua. Come non farsi affascinare dai bagliori sonori offerti da questa formazione. Mugen = Mugen ci porta con la mente in un luogo alieno, alquanto ignoto, un luogo di mirabili follie. Visioni fantastiche, epifanie, illuminazioni: questo e altro offre Cambrian Explosion con le sue esplosioni sonore dense di energia e luce. Le atmosfere lisergiche che offre questa band sono davvero impressionanti.

Innocuous createres presenta una landa dai colori allucinanti dove ci sono creature chimeriche, alquanto immaginifiche. Meraviglia, illusione, chimera: questi sono i sostantivi che mi vengono in mente ascoltando questa band. Il loro sound è un tripudio di suoni alquanto pulsanti e scalpitanti. Mi sento come intrappolato dai loro intrecci sonori alquanto ammalianti.

Crust of theia chiude questo fantastico Ep con le sue atmosfere inebrianti e tanto emozionanti e palpitanti. E allora come non consigliarvi questo Ep che è piaciuto tanto a System failure!