Bucha: fuori “Ti ho vista dove”, sospeso tra rap e cantautorato

“Ti ho vista dove” è il quarto singolo del rapper e cantautore romano Bucha, che anticipa il primo album “Alla fine volevo solo pagare una cena a mia madre” in uscita il 29 maggio 2019 [anziché il 22 maggio, come annunciato nella comunicazione precedente] per Stemma Records/Believe Digital. Un pezzo che parla di relazioni brevi, problematiche e casuali, tra un viaggio e l’altro, tra un lavoro e una vacanza, “sei bellissima, ma sei un problema con le gambe”.

Link Spotify: https://open.spotify.com/track/1ICnfnTN0Egp5eDiIvOlwK

CREDITS:
Prodotto da Lgnd e Xavier Pompelmo
Missato da Mirko Cascio @Stemma Studios
Masterizzato da Daniele Sinigallia @Gli Artigiani Studio
Edizioni musicali: Stemma Srl
Etichetta discografica: Stemma Records
Distribuzione: Believe Digital
Management: Stefano Borzi [email protected]
Assistant Manager: Giovanni Romano

Biografia:

Giorgio Di Mario, in arte Bucha, (classe ’95) dopo gli ottimi feedback ricevuti per l’uscita del suo EP “Fango” (2014), è riuscito a non tradire le aspettative, realizzando nel 2015 un nuovo EP di grande spessore “Schegge”, che gli ha dato la possibilità di ottenere numerosi riconoscimenti e vantare esperienze di tutto rispetto. A Marzo del 2015, grazie al brano “Un altro po’” viene premiato da Hip Hop Tv Italy con l’Hip Hop Tv Pass e in seguito vince il contest One Shot Game 2015 organizzato da Honiro Label. A Settembre del 2016, viene invitato a “La lingua batte” su Rai Radio3, per far conoscere le sue canzoni e per parlare dei suoi testi in una puntata dedicata all’italiano dei giovani. Inoltre, sempre nel mese di Settembre, grazie al brano “Limiti”, un pezzo molto maturo con un chiaro messaggio antirazzista, ha avuto la grande possibilità di partecipare al concorso per autori “Genova Per Voi” organizzato da Universal e patrocinato della regione Liguria.

Dopo varie serate lungo lo stivale, il giovane si ripresenta al suo pubblico con un nuovo brano “Il piccolo principe”, prodotto da LGND un giovanissimo producer bresciano, e supervisionato da Bosca, storico beatmaker della scena italiana, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Fabri Fibra, Bassi Maestro, Dargen D’amico ecc. Il brano ottiene ottimi feedback,  il ragazzo comincia sempre di più a farsi notare all’interno del circuito musicale, appaiono i primi articoli su giornali come Sette Magazine, La stampa, Rockit e altri di settore. Dopo una serie di nuovi singoli e un periodo di silenzio dovuto alla scrittura del suo primo disco ufficiale, Bucha tira fuori un nuovo singolo “Rotazione” che in poco meno di un mese supera gli oltre 135.000 stream su Spotify e viene inserito in varie playlist. Nel dicembre dello stesso anno viene rilasciato sui digital stores e nelle radio il nuovo singolo Capodoglio 216, primo frutto della collaborazione con Stefano Borzi e Stemma records. Il brano riceve fin da subito ottimi feedback da diversi addetti ai lavori, e viene inserito da All music italia tra i 100 migliori brani del 2018. Il suo primo album si chiama “Alla fine volevo solo pagare una cena a mia madre”e uscirà per Stemma Records.

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