>>Boars – There will be parties, there will be fun, there will be gallows for everyone

La band francese electro, crossover, nu-metal, industrial metal dal nome Boars ha appena pubblicato il suo album di debutto dal titolo There will be parties, there will be fun, there will be gallows for everyone. Questa formazione è per i fans di band come Black Light Burns, Nine Inch Nails, The Prodigy, Ministry, Marilyn Manson, The Qemists, Slipknot, Smash Hit Combo…

System failure ha ascoltato l’album suddetto e queste che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo. La prima canzone che ascoltiamo in questo disco si chiama 3% e subito abbiamo a che fare con sonorità electro alquanto pulsanti ed arrembanti, sonorità electro che si fondono con suggestioni nu-metal. Altre band che vengono in mente ascoltando questa canzone sono Deftones, Korn e System of a down.

Con Deeper facciamo esperienza di pulsioni e suggestioni alla Ministry, sonorità che portano alla mente i già citati Nine Inch Nails e Black Light Burns oltre che Puscifer. Qua e la ascoltiamo anche suggestioni alla Linkin Park. La musica di questa band è lacerante, è straziante, presenta suoni ruvidi e marcati che sono un po il loro marchio di fabbrica.

Gospel/Warsongs comincia con esplosioni sonore degne di questo nome. Qui il metal si fa sentire in modo deciso. Con questa canzone pensiamo anche a formazioni come Static-X e Disturbed. Questa canzone, infatti, la vediamo oltremodo opportuna per essere “aggiunta” alla magnifica colonna sonora di Queen of damned. Inoltre, e come non dirlo, l’anima di questa band è prettamente industrial metal.

Wish You Were Dead arriva con le sue atmosfere alquanto dark, altro segno distintivo di questa band votata a suoni oscuri e colmi di passione e tormento. La musica di Boars esprime tanta profondità, suscita ansia, inquietudine e sgomento, trasmette energia ed impatto in grande quantità. Poi arriva Cyriax, breve, atmosferica e tanto incisiva con i suoi scratch.

Sociologist/Ape ci porta altro nu-metal e altra profondità sonora oscura tendente verso il gothic metal. Anche per Guilty si possono usare le stesse parole, canzone che fa pensare molto ai Linkin Park. Anyway The Wind Blows sembra continuare le canzoni appena citate per le sue sonorità. Infatti, in queste ultime canzoni la durezza industrial metal sembra attenuarsi a favore del nu-metal, come già detto.

My Own Private Sacha Grey ci propone dei tappeti sonori tanto procaci ed ammalianti. E’ una canzone tanto ammiccante. Ehlers-Danlos arriva con altre impressioni goth. La musica di Boars è tanto emozionante con le sue onde sonore piene di fascino. Con Merry-Go-Round ci avviamo verso la fine dell’album. Qui ci sono evoluzioni sonore avvolgenti e notevoli oltre che le fiammate industrial metal ascoltate ad inizio album. Con Berzerk si chiudono le danze. Con questo pezzo abbiamo “sussurri” tanto ammiccanti.

Insomma questo There will be parties, there will be fun, there will be gallows for everyone ci ha proprio entusiasmati: è un disco pieno di roba, è un disco che piacerà ai lettori di System failure al 200%!

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